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lunedì 25 marzo 2013

Biscotti di maizena e cocco al lemon curd


Questa ricetta non solo è facilissima, è anche adatta per celiaci e, se eliminiamo la farcia e proponiamo solo il biscotto, anche per chi è allergico all'uovo. Non vi ho ancora convinto?  Va bene se vi dico che è  davvero superveloce? 

I biscotti sono soffici, tanto che mi è venuto quasi il dubbio di classificarli come "woopie pie", le tortine tanto di moda ultimamente, e sono tanto buoni che possono essere mangiati anche da soli, senza aggiungere altro

Ma sono stati pensati per il contest colors and food, quindi ho provato ad associarli con il lemon curd, la cui ricetta trovate qui, (anche quella è velocissima). 
A me sono piaciuti, da matti. Ma prima di pubblicare ho chiesto il parere del critico gastronomico più difficile che io conosca, sempre moooolto severo. L'ho atteso al varco all'ora della merenda...

"Puoi provare e mi dici che ne pensi?"
"Che è sta roba mà?"
"Un esperimento. Dimmi cosa ne pensi."
"Oh ma una roba normale mai? Che ne so tipo un panino con la nutella no?"

Afferra la preda e la guarda da tutti i lati. L'annusa. 
Io ho il fiato sospeso quasi stessi assistendo alla caccia di un ghepardo.
Si decide a darle un morso. Gli occhi gli si illuminano e la preda scompare velocemente
.............

"Mi@WZX#ia mama ci sta!
"Allora ti piace? Posso pubblicare?"
"Ci sta, ci sta. Ci sta di brutto"

Nel caso vogliate ragguagli sulle quotazioni date dal figlio - critico gastronomico:

Ci sta di brutto = 3 stelle 
Mmmmh però = 2 stelle
Ok = una stella
(le votazioni negative ve le risparmio, non voglio rischiare la censura)

Quindi, il "ci sta" ripetuto due volte equivale a un 3 stelle più e poi c'è il (o la?) "Mi...@WZX#..ia" che equivale più o meno alla lode.
Quindi.... eccovi la ricetta stellata :-D




Biscotti di maizena e cocco e lemon curd
(english version below)
Ingredienti per 20 biscotti:

Per i biscotti

  • 500 g maizena
  • 300 ml latte concentrato zuccherato
  • 300 ml latte di cocco
  • 200 gr cocco grattugiato secco
  • 1 bustina di lievito per dolci vaniglinato

Per farcire:


Scaldo il forno a 200°.
Metto un foglio di carta da forno su un teglia
Metto in una ciotola maizena e il cocco grattugiato. 
Aggiungo il latte di cocco e il latte concentrato. Impasto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Aggiungo i lievito e mescolo. Otterrò un composto piuttosto morbido e appiccicoso.

Formo delle palline poco più piccole di una noce che metterò sulla carta da forno. 
Ogni 10 - 15 palline mi dovrò fermare per lavarmi le mani, altrimenti l'impasto che mi rimane sulle mani non mi permetterà di fare delle palline regolari.

Metto i biscotti nel forno e lascio cuocere per 12 minuti (circa), cioè il tempo necessario perchè i biscotti siano dorati alla base e non in superficie.

Metto i biscotti a raffreddare su una griglia. Una volta raffreddati farcisco con il lemon curd
Ecco fatto.




Cornstarch and coconut cookies with lemon curd
Ingredients for 25 cookies:

For the cookies

  • 500 g cornstarch
  • 300 ml sweetened condensed milk
  • 300 ml coconut milk
  • 200 gr grated coconut dry
  • 1 teaspoon of baking powder


For the filling:



I turn on the oven to 200 °.
I put a sheet of parchment paper on a baking tray
I put in a bowl cornstarch and grated coconut.
Add the coconut milk and concentrated milk. I mix until the mixture is smooth.
Add the yeast and stir. Will I get a rather soft and sticky dough.


I form some balls a little smaller than a walnut and put on parchment paper.
Every 10 to 15 balls I'll have to stop to wash my hands, otherwise the dough I have left on my hands will not allow me to make regular balls.

I put the biscuits in the oven and let cook for 12 minutes (approximately), ie the time it takes the cookies are golden at the base and not on the surface.


I put the cookies to cool on a rack. Once cooled filled them with lemon curd
That's it.




Con questa ricetta partecipo a Colors and Food: Marzo in bianco e giallo!




sabato 22 dicembre 2012

Pepparkakor - Biscotti di pan di zenzero




Dai dai che quasi ci siamo.
Per il momento siamo scampati alla fine del mondo, ma di certo non scamperemo al Natale.
Chi è alle prese con pentole, teglie, forni e fornelli e comincia a sentire l'ansia del cenone di Natale alzi la mano (possibilmente infarinata).

Questo Natale per i biscotti sono andata sul sicuro. Mi sono affidata al libro Biscotti di Natale di Barbara Torresan, e ho fatto bene.

Se non la conoscete ancora andate a fare un giretto sul suo blog. Io ho avuto la fortuna di conoscerla anche di persona, visto che ho frequentato (e continuo a frequentare) i corsi di fotografia che tiene insieme a Rocco Paladino 






Però devo dire che una cosa strana è successa. Mi sono accorta che .. di notte i biscotti di Barbara scompaiono rapidamente.....







Pepparkakor - Biscotti di pan di zenzero
(english version below)
Ingredienti per circa 30 biscotti
  • 370 g farina 00
  • 90 g burro
  • 70 g miele
  • 90 g zucchero di canna scuro
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere
  • 1 cucchiaio di zenzero in polvere
  • mezzo cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 90 g acqua


Ho iniziato mettendo in un pentolino l'acqua, il miele, lo zucchero e le spezie e, mescolando, ho portato a bollore.
Ho spento il fuoco, ho aggiunto il burro ed ho continuato a mescolare finché il burro non si è sciolto completamente.
In una ciotola ho messo la farina e il lievito. Ho quindi aggiunto, poco alla volta e sempre mescolando, il composto speziato ancora caldo. Ho continuato a mescolare fino ad ottenere un'impasto omogeneo.
Ho coperto la ciotola con la pellicola trasparente e ho lasciato riposare il tutto in frigorifero per una notte.
La mattina dopo riscaldo il forno a 170°.
Infarino il tavolo e dall'impasto  prelevo una piccola porzione (lasciando la restante in frigorifero ad aspettare il proprio turno). La stendo con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa 2mm.
Con le formine ritaglio i biscotti che le metto su una teglia coperta da carta da forno.
Continuo così fino ad esaurire tutto l'impasto.

Metto i biscotti in forno a cuocere per 10 minuti circa (esattamente 9!) .
Una volta cotti li lascio raffreddare su un griglia.










Pepparkakor - Gingerbread Cookies
Ingredients for approximately 30 cookies
  • 370 g flour 00
  • 90 g butter
  • 70 g honey
  • 90 g dark brown sugar
  • 1 tablespoon ground cinnamon
  • 1 tablespoon ground ginger
  • half a teaspoon of clove powder
  • 1 teaspoon of baking powder
  • 90 g water

I started putting in a pot: water, honey, sugar and spices and stir, I brought to a boil.
I turned off the heat, I added the butter and I continued to stir until the butter has melted completely.

I put in a bowl the flour and baking powder. I then added a little at a time and stirring, the mixture spicy and hot. I continued to mix until dough is smooth.
I covered the bowl with plastic wrap and let it rest in the refrigerator overnight.

The morning after heating the oven to 170 °.

I put the flour on the table. From the dough I take a small portion (leaving the rest in the fridge waiting for his turn.) I lie down with a rolling pin to a thickness of about 2mm.
With shapes, I cut the cookies that put them on a baking tray covered with baking paper.
I go on like this up to finish all the dough.

I put the cookies in the oven to cook for about 10 minutes (exactly 9!).
Once cooked, let them cool on a rack.

venerdì 27 aprile 2012

Biscotti all'arancia e alla crema frangipane - Cookies with orange and frangipani cream

Biscotti all'arancia e alla crema frangipane: un piccolo raggio di sole in tavola

Mi sono stupita molto della mia reattività. Ho postato la ricetta per l'MTC quasi subito. E no, non è da me. E' vero che la crema frangipane l'adoro. però..... però io sono quella che arriva sempre all'ultimo minuto, sudata e scarmigliata.
Ieri ho guardato il calendario: "OMIODDIO sabato scade l'MTC e io non ho preparato nulla per essere in ritardo!!"
"Nanetta vuoi dare una mano a mamma in cucina?" 
"Cosa facciamo?"
"Biscotti - pasticcino".
"Arrivoooooo"

Ecco quindi i biscotti pasticcino fatti a 4 mani con la piccola.

Ultimamente, non so se lo avete notato, sto sperimentando frolle e impasti SENZA farina. Per i celiaci, per i miei bimbi e per me. 

Biscotti all'arancia e alla crema frangipane 

  • 200 g maizena
  • 150 g farina di riso
  • 125 g burro a temperatura ambiente
  • 200 g latte di condensato
  • 1 tuorlo

Crema frangipane di Ambra
  • 100 g di farina di mandorle 
  • 100 g di burro appena ammorbidito
  • 100g di zucchero semolato
  • 1 uovo
  • 30 g maizena
  • 1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio
  • 2 cucchiai di scorzette d'arancia candite tagliate a cubetti
Con l'aiuto del frustino elettrico mescolo il burro e il latte condensato.  Riduco a velocità e aggiungo il tuorlo. 
Appena il tutto si trasforma in crema aggiungo quindi la maizena e la farina di riso e a questo punto impasto velocemente fino ad ottenere una pasta morbida e soffice. 
Avvolgo nella pellicola trasparente e lascio riposare in frigorifero per almeno mezz'ora (ma può restarci anche un giorno intero).

Accendo il forno a 190°.
Nel frattempo preparo la crema frangipane di Ambra. Per preparare la crema frangipane seguo le istruzioni di Ambra.
Con il frustino elettrico monto il burro con lo zucchero finché non ottengo un composto spumoso. Aggiungo l'uovo e mescolo pian piano per non schizzare la crema sui muri della cucina. Aggiungo l'acqua di fiori d'arancio, la farina di mandorle e la maizena.

A questo punto tolgo l'impasto dal frigorifero. Spolvero il piano di lavoro con un poco di farina di riso. divido a metà il mio impasto e stendo il primo pezzo fino ad avere uno spessore di circa mezzo centimetro. 

Distribusco la crema frangipane in piccoli mucchietti (circa un cucchiaino) distanti l'uno dall'altro circa un centimetro e aggiungo tre o quattro pezzetti di arancia candita per ogni mucchietto.

Stendo anche il secondo pezzo di impasto e metto la sfoglia sopra la prima. Con la punta delle dita premo intorno ai "mucchietti" di crema frangipane per sigillarla bene all'interno dell'impasto.

Con l'aiuto di un taglia biscotti o di un coppapasta taglio i miei biscotti. Ora io li ho messi direttamente sulla teglia ricoperta da carta da forno e quindi nel forno. Ma suggerisco di passarli per una mezz'ora circa in frigorifero perché questo impasto è davvero molto morbido e alcuni biscotti, soprattutto la "seconda infornata" che ha dovuto attendere, si sono "seduti"lasciando uscire un po' di crema.

Lascio cuocere in forno per circa un quarto d'ora.



Cookies with orange and frangipani cream 



Cookies with orange and frangipani cream
  • 200 g cornstarch
  • 150 g rice flour
  • 125 g butter at room temperature
  • 200 g of condensed milk
  • 1 egg yolk

Ambra' s frangipani cream
  • 100 g of almond flour
  • 100 g of butter, just softened
  • 100g caster sugar
  • 1 egg
  • 30 g cornstarch
  • 1 tablespoon orange flower water
  • 2 tablespoons candied orange peel cut into cubes 

With the help of electric whip I mix the butter and condensed milk. I reducespeed and add the yolk.
As soon as everything turns to custard, I add cornstarch and rice flour and mixquickly until the dough is soft and fluffy.
Wrap in plastic wrap and let rest in refrigerator for at least half an hour (but it can stay a whole day).

I turn on the oven to 190 degrees.
Meanwhile prepare the frangipane cream. To prepare the frangipani cream, I followed the instructions of Amber.
I mount the butter and sugar with electric whisk until you get a fluffy. Add the eggand mix slowly to avoid splashing the cream on the kitchen walls. Add theorange flower water, almond flour and cornstarch. 

At this point, I remove the dough from the refrigerator. Dusting the work surfacewith a little rice flour. divide in half my dough and stretch out the first piece up to have a thickness of about half a centimeter.

I put the frangipani cream in small piles (about a teaspoon) distant from each other about an inch and add three or four pieces of orange peel for each pile.

I lay the second piece of dough and put the dough over the first. With the tips offingers I press around the piles of frangipane cream to seal securely inside the dough. 

With the help of a cutting biscuits or pastry rings I cut my biscuits. Now I put them directly on the baking sheet covered with parchment paper and then in the oven. But I suggest you pass them in the fridge for half an hour because thisdough is very soft and some cookies, especially the "second batch" that had towait, they are "sitting" leaving out a bit of cream. 

I let it cook in the oven for about fifteen minutes.

Con questa ricetta partecipo a

MTC di aprile 2012



giovedì 12 gennaio 2012

Biscotti di maizena - Cornstarch Cookie

Biscotti di maizena: incredibilmente candidi

Dora, la tata dei miei bimbi, è tornata dal Brasile carica di regali. Mi ha portato un costume da bagno in cui non entrerò mai
Lo guardo e le dico:
"Ma Dora nella parte di sotto non ci entro, eppure  se c'è una cosa che proprio non ho è il sedere"
"Infatti. Il sedere non deve stare dentro al costume, ma fuori! Non hai mai visto i costumi che mettiamo noi in Brasile?"
O.O
Io? Con il sedere all'aria? Ma scherziamo? 
Lei ride e dice  "Dai che hai tutto il tempo per dimagrrire"
Oh, ma mi piglia pure in giro ora?

Fa gli occhietti furbi e poi tira fuori dalla borsa un pacchettino di cosine bianchine. Penso che i miei occhi facciano "ting" nel guardarli. Avete presente quando Paperone vede un lingotto d'oro e gli occhi gli si trasformano in dollari? Ecco. Ho la sensazione che le mie pupille siano a forma di cookies. E forse lo sono perchè Dora ride e aggiunge.
"Intanto assaggia questi. Guarda che se li mangi tutti poi non ce ne sono più e bisogna andare in Brasie per ricomprarli, perchè qui non esistono".
Cos'è una sfida? Ok accettata.

Piccole farfalle dall'aspetto e sapore delicato.

Primo morso. Questa non è farina, e qui non c'è nemmeno zucchero. Ma come è possibile? 
Il mio unico neurone comincia a saltare da tutte le parti cercando disperatamente nella memoria il cibo da abbinare al gusto. Ma fa "boing, boing, boing" e rimbalza contro una serie infinita di muri di gomma. 
L'unico ingrediente che continua a girarmi in testa è la farina di riso, del resto in Brasile usano tanto riso. Vediamo: il colore c'è, la consistenza quasi, il sapore.....mmmmh... no. Accidenti.
E per lo zucchero? Mica avranno usato il latte condensato? In Brasile il latte condensato lo usano tantissimo, vedi qui, e  qui  e ancora qui.
Ok uno trovato. Ma è la farina che non riesco a capire.

"Doraaaaaaaa. Che accidenti di farina c'è qui dentro?"
E lei ride ancora. Secondo me lo ha fatto apposta, lo sa che se mi dice "qui voi non riuscite a fare questo" io divento pazza finchè non riesco farlo.
"Maizena"
"Cooosa? Maizena? E da quando si fanno i biscotti con la maizena?

Nel frattempo ho fiinto tutti i biscotti. E sì, dovevo pur trovare gli ingredienti no? E diciamocelo 250 gr di biscotti sono un po' pochini :-DDD

Accidenti però erano troppo buoni e devo assolutamente rifarli. Non posso aspettare che Dora torni in Brasile.
Mi butto in una ricerca in internet e trovo delle "Galletas de maizena": Scopro che questi sono biscotti tipici argentini.
La ricetta che più mi piace e che credo possa andare più o meno bene è quella del blog Kanela y Limon
Li ho provati e sono divini e bellissimi. Non sono (ancora) i biscotti di Dora, ma sono molto simili e .. non demordo, troverò la ricetta ne sono sicura. 


Biscotti di maizena
(English version below)
  • 1 rosso d'uovo
  • 125 gr di burro a temperatura ambiente
  • 200 gr di latte condensato
  • 350 gr di maizena


Mescolo prima gli ingredienti "liquidi" e cioè il burro, il latte condensato e l'uovo.Aggiungo quindi poco alla volta la maizena.

Metto l'impasto in frigorifero per una mezz'ora. Quello che ho ottenuto è un impasto morbido e un pochino appiccicoso.

Accendo il forno a 160°.
Per stendere l'impasto senza che questo rimanga appiccicato al tavolo di lavoro, lo appoggio su un foglio di carta da forno. Non voglio nemmeno che si attacchi al mattarello, quindi lo copro con un altro foglio di carta da forno. Stendo quindi l'impasto fino ad avere uno spessore di circa 5 mm.

Copro una teglia con carta da forno, vi adagio i miei biscotti e inforno per 10-15 minuti.
Attenzione! Non fidatevi del vostro occhio, non aspettate che i biscotti diventino belli dorati. Non lo faranno, resteranno belli candidi.


Cornstarchr Cookie: incredibly candid


Cornstarch Cookie
  • 1 egg yolk
  • 125 g butter at room temperature
  • 200 g of condensed milk
  • 350 g of cornstarch

I mix the liquid ingredientsbutter, condensed milk and egg. Thengradually add the cornstarch.

I put the dough in the fridge for half an hourWhat I got is a soft and stickydough.



I turn on the oven to 160 degrees.
To roll out the dough without it remains stuck to the desk, I support him on a sheet of baking paperI do not want it sticking to the rolling pinthencover with another sheet of baking paperThen stretch out the dough until you have a thickness of about 5 mm.

I cover a baking sheet with parchment paper, I put my cookies and bakefor 10-15 minutes. BewareDo not trust your eye, do not wait until the cookies becomebeautiful golden brown. They will notwill be beautiful white.



venerdì 16 dicembre 2011

Basbousa

Basbousa: morbide dolcezze di cocco


Cuore di mamma

A mio figlio piace il cocco, ma gli piace proprio tanto. Qualche tempo fa, durante un viaggio in Medio Oriente avevamo assaggiato un dolce morbido, zuccheroso e ...coccoso.

Era lì sulla tavola dei dolci e, devo dire, era i più bruttino. Era chiuso dentro a uno di quei contenitori in acciaio che mantengono il calore. Anche sollevando il coperchio non è che il poveretto avesse una faccia molto invitante: era un semolino giallastro.
Sul tavolo troneggiavano piramidi cioccolatose, gelatine luccicanti, composizioni ispirate al design più estremo e quindi il dolce era lì abbandonato.
Anche mio figlio, che pur essendo magro come un chiodo mangia una quantità inverosimile di dolci, non lo aveva degnato di uno sguardo.

Io non ho guardato ma ho annusato. Un profumo inebriante da perderci la testa. L'ho preso. L'ho assaggiato è stata un'esplosione di sapore. Sono rimasta stordita dalla pienezza del gusto.

"Dai ti prego assaggialo" 
"No ma che schifo, non mi piace." Ecco questa è una frase che mi fa "montare la panna". 
"Ma come fai a dire che non ti piace se non assaggi? Devi avere il coraggio di provare le cose nuove."
........
"Ok. Facciamo così, io scommetto che ti piace".
Mio figlio è molto competitivo e quindi.....
"Ok cosa scommettiamo?"
"Un calcio nel sedere"
"Ok"
Lo imbocco. Chiude gli occhi pronto a fare una faccia disgustata. Li apre, anzi li spalanca. E ride.
"Buono eh? Ora ti giri"
E ridiamo.

"Me lo rifarai mamma?"
Come può un cuore di mamma dire di no?
Vado dal cameriere e gli dico che desidererei avere la ricetta. 
Confabulazoni tra il personale. 
Arriva il cuoco che mi sorride. Denti bellissimi, ma...... niente inglese. Accidenti
I camerieri tentano una traduzione 
"Cocco pie"
"Eh questo lo avevo capito e poi?"
"Flour"
"E vabbè ma quanta? E poi?"
Si guardano con occhi pieni di interrogativi. 
"Basbousa" 
"Eh?????" 
"Basbousa pie"
Sono sconfortata. Torno al tavolo e mi affido al mio palato. Riconosco il semolino per la consistenza ma poi?

Non mi sono arresa e .... ho scoperto cosa voleva dirmi il cuoco con Basbousa. E il nome del dolce bruttino che ho assaggiato. E' un dolce tipico del Medio Oriente.

"Mamma è lui! Sei troppo figa!"
Questo è il mio riconoscimento migliore




Basbousa
(english version below)
Ingredienti:

  • 150 gr di semola di grano duro (quella per il semolino e per gli gnocchi alla romana)
  • 150 gr di zucchero
  • 100 gr di burro 
  • 80 gri di cocco grattugiato
  • 50 gr di farina
  • 175  ml di latte
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
Per lo sciroppo
  • 150 ml di acqua
  • 100 gr di zucchero
Mandorle per decorare 
Accendo il forno a 180°.
Metto sul fuoco una pentola capiente e sciolgo il burro. Aggiungo tutti gli ingredienti (tranne quelli dello sciroppo) e mescolo.

Ricopro una teglia rettangolare con un foglio di carta da forno. Verso il mio impasto e batto la teglia per eliminare eventuali bolle d'aria e per livellare bene l'impasto.
Metto nel forno e cuocio per mezz'ora circa.

Nel frattempo preparo lo sciroppo mettendo sul fuoco un pentolino con l'acqua e lo zucchero mescolo e porto a bollore.
Lascio bollire per 5 minuti circa.

Lascio raffreddare l'impasto e poi lo taglio in diagonale in modo da avere delle piccole losanghe.Dispongo le basbousa sul piatto e le decoro con una mandorla. Verso lo sciroppo sulle basbusa e lascio raffreddare.

Basbousa: soft coconut sweet

Basbousa

Ingredients:

  • 150 grams of flour
  • 150 grams of sugar
  • 100 grams of butter
  • 80 gray grated coconut
  • 50 g of flour
  • 175 ml of milk
  • 1 teaspoon baking powder for cakes

For the syrup

  • 150 ml of water
  • 100 grams of sugar
  • almond to decorate

I turn on oven to 180 °.
I put on the fire a large pot and melt the butter. I add all ingredients (except the syrup) and mix.


I cover a rectangular pan with a sheet of baking paper. I pour my mixture, and beatthe pan to remove any air bubbles and to smooth the mixture well.
I put in the oven and bake for half an hour.


In the meantime, I prepare the syrup by putting a pot on the fire with water and sugarmix and bring to boil.
I let it boil for 5 minutes.
I let the mixture cool and then cut diagonally to have small diamonds I arrange the basbousa on the plate, and I decorated with an almond. I pour the syrup onbasbusa, and let cool.

venerdì 18 novembre 2011

Petits-Beurre - Biscotti per il mio piccolo pezzo di burro

Petits-beurre: piccoli biscotti per piccoli cuochi



Ho due passioni: i libri e i gadget, soprattutto quelli di cucina. Ma mentre per i gadget vado a colpo sicuro, per i libri no. Amo avere il tempo a disposizione per accarezzarli, annusarli, sfogliarli e infine sceglierli. 

Ho trascinato i miei piccoli da subito nelle librerie. Lasciavo una nel passeggino con un libro-gioco e l'altro più in là nel settore "bimbi più grandi" e io mi tuffavo (con un occhio sempre sui due!) nelle mie ricerche.
Questo rito continua ancora oggi,  ma mentre per me il "posto" di ricerca rimane sempre uguale (prima il settore cucina e poi i romanzi) i miei cuccioli crescono e i gusti cambiano.

L'ho realizzato proprio recentemente, durante una viaggio a Parigi. Sosta alla Fnac. 
Il grande parte in direzione "giochi play-station" e io mi dirigo con la piccola nel settore "libri per bambini".
"No, qui ci veniamo dopo mamma. Prima vorrei scegliere un libro di cucina". 
Sono rimasta di stucco, ma mi sono detta "Ok. Cerca di imitarmi ma di sicuro si stuferà dopo 5 minuti. Del resto ha solo 6 anni".

E così mi sono ritrovata con lei accanto a sfogliare e cercare. Per la prima volta in vita sua stava zitta (mamma quanto chiacchiera!!!!) e sfogliava, guardava, rigirava i libri tra le mani. Ero così stupita di vedere i miei gesti riflessi nei suoi che, per la prima volta in vita mia non ho prestato molta attenzione ai libri.

Finalmente scegliamo entrambe. Lei mi porta il suo piccolo tesoro: un libro che ha accanto uno stampo per i biscotti. Il libro è "Atelier Petits-Beurre"  di Bérengère Abrahm edizioni Larousse. E' un libro piccolino, che spiega la ricetta con delle belle fotografie. Dopo la ricetta base seguono anche altre suggestioni.
Non so se ha scelto per il colore rosa della confezione, per lo stampo o per .... chissà ...ma ho trovato che il libro era particolarmente indicato per lei e per la situazione: un classico biscotto francese per lei che è un piccolo pezzetto di burro.. beh come potevo non accontentarla?

Pensavo che fosse finita qui. E invece, di ritorno a casa, hop subito al lavoro

Ecco la mia piccola alle prese con l'impasto


Petit Beurre

  • 200 gr di zucchero
  • 200 gr di burro (per loro demi-sel, per noi normale)
  • 12,5 cl di acqua
  • 2 g di sale (un pizzico)
  • 500 g di farina
  • 1/2 sacchetto di lievito per dolci
In una casseruola Ginevra mette lo zucchero, il burro, l'acqua e il sale. Io faccio bollire mescolando e quando il burro è completamente fuso spengo il fuoco e lascio riposare per almeno 20 minuti mescolando frequentemente.

Nel frattempo Ginevra mette la farina e il lievito in una terrina.
Una volta raffreddato il burro Ginevra aggiunge agli ingredienti liquidi (il burro fuso) gli ingredienti secchi (lievito e farina) mescolando ben bene. 

Otteniamo  un impasto omogeneo ma piuttosto molle. 
Ginevra lo avvolge nella plastica e io lo metto a riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Trascorso questo tempo la pasta si è indurita. Preriscaldo il forno a 180° e cospargo il piano di lavoro di farina. Con il mattarello stendiamo insieme la pasta in uno stato piuttosto sottile.

Ginevra ritaglia i suoi biscotti e io li dispongo sulla teglia ricoperta da carta da forno. Lasciamo cuocere per 10 minuti, o il tempo necessario perché i biscotti risultino dorati.
Tolgo dal forno e lascio raffreddare su una griglia. Forse abbiamo esagerato un pochino con il lievito perché sono particolarmente soffici e la scritta nella cottura è "lievitata via", ma sono buonissimi così.
Li mangiamo soddisfatte del nostro lavoro.

Finito qui? No, Ginevra, entusiasta dei risultati ha voluto che la iscrivessi ad un corso di cucina! Ha iniziato con la pizza e domani lezione di tiramisù. Piccoli cuochi crescono.


lunedì 29 agosto 2011

Biscotti di riso

Biscotti di riso: delicati e profumati. Ottimi da soli o spalmati di cioccolata.

Durante il recente viaggio negli Stati Uniti ho realizzato che nel mio blog mancano ancora alcune cose. La più importante è forse questa: i cookies.
Ecco che provvedo subito con un biscottino ideale sempre.

Ho provato anche a farli dimezzando le dosi dello zucchero (50 gr) e sono ottimi anche così. Da pucciare nel caffè del pomeriggio.

Biscotti di riso

Una piccola pausa: caffè e qualche biscottino


Dosi per circa 24 biscotti:
  • 250 gr di farina di riso biologica
  • 100 gr di zucchero
  • 1/2 bustina di lievito vaniglinato (8 gr)
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 4 cucchiai di olio di oliva extravergine dal gusto delicato
  • un pizzico di sale
  • 100 ml di acqua
In una terrina metto tutta la parte "secca" e cioè: la farina di riso, lo zucchero, il lievito e il bicarbonato. Aggiungo quindi la parte "liquida" e cioè l'olio e l'acqua che doso con attenzione. Devo ottenere un impasto morbido, leggermente appiccicoso e non troppo liquido. Se l'impasto si sbriciola aggiungo altra acqua.

Riscaldo il forno a 170°. Metto un foglio di carta da forno sulla teglia e formo tante palline grandi quanto una noce. Schiaccio le palline con i rebbi della forchetta alternando, sullo stesso biscotto, il senso di direzione dei rebbi. In questo modo decoro i miei biscotti con una grata.


La pallina di pasta è schiacciata dai rebbi della forchetta: prima a sinistra e poi a destra.  Ecco il biscotto decorato.

Inforno per 10 - 15 minuti.
Ottengo 24 biscotti. Che finiscono troppo rapidamente.