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lunedì 15 aprile 2013

Salame di cioccolato - Chocolate salami



Qualche avanzo di uovo di Pasqua ancora da smaltire? Oppure siete come me, il cioccolato sempre e comunque presente in casa ma il primo raggio di sole vi ricorda che forse è il caso di esaurire le scorte prima che il "grande caldo" lo distrugga completamente? O ancora avete voglia di preparare una merenda che faccia salire le vostre quotazioni con i figli (e aggiungiamoci anche i fidanzati e i mariti)?

Ecco la ricetta giusta per voi.

Per me l'origine è stata una sfida.
"Come mi piacerebbe tornare a mangiare in quel ristorante..."
Guardo mio figlio stupita. Lui controlla le mie reazioni con la coda dell'occhio. Sto guidando e lo sto riportando a casa per il pranzo.
Avverto che qui "gatta ci cova": il quindicenne è un ragazzino astuto come una volpe che gira intorno alla preda.  E mi piace vedere come punta all'obiettivo e le strategie che mette in atto per ottenere ciò che desidera...e devo dire che spesso riesce ad ottenere ciò che vuole!
Ma qui non capisco l'obiettivo, non subito almeno.

"Ah si? E come mai?"
"Fanno un salame di cioccolato buonissimo....Peccato che tu non lo sappia fare".
Arrrgh ecco la preda.
"Ma come? Non ti ho mai fatto il salame di cioccolato? Eppure è uno dei primissimi dolci che ho imparato a fare".
"Ma si vede che non ti ricordi più come si fa..." e ride.

Ok sfida accettata, però colgo l'occasione per portarmi in cucina la piccola, che ha solo 7 anni. Questo è un dolce perfetto da fare insieme ai bambini.
Quanto è bello mescolare, rompere i biscotti e sporcarsi con lo zucchero a velo? A parte l'uso del mixer, che resta di mia competenza, il resto lo facciamo insieme a 4 mani.

"E allora?"
"Ci sta di brutto! (per la traduzione vi rimando a questo post) Però mi sa che è tutto merito di mia sorella"
".................."


PS.  E' un dolce senza uova. Se si usano biscotti privi di glutine è adatto anche ai celiaci e, Mario, da google plus, mi ha confidato che una sua amica al posto del burro usa la margarina perchè è intollerante al lattosio.
Quindi, è un dolce perfetto per tutti :-)


Salame di cioccolato
(english version below)

Ingredienti:

  • 160 gr cioccolato fondente (almeno 50%)
  • 180 g burro a temperatura ambiente
  • 150 g zucchero
  • 130 g biscotti secchi
  • 100 g nocciole tostate
  • 50 g cacao amaro
  • 4 cucchiai di rhum (facoltativo)

Per decorare:

  • Spago per arrosti
  • 3 cucchiai di zucchero a velo

Spezzo la tavoletta di cioccolato in pezzi più o meno uguali e la lascio fondere a bagnomaria mescolando di tanto in tanto.
Una volta sciolto il cioccolato lo tolgo dal fuoco e lo metto da parte finché non raffredda.

Nel frattempo preparo il burro e lo zucchero mescolandoli in una ciotola con un cucchiaio di legno fino ad ottenere una crema spumosa.

Metto i biscotti secchi in un sacchettino di plastica (sono perfetti quelli per la conservazione dei cibi) e con l'aiuto di un batticarne, ma se non l'avete potete utilizzare anche il mattarello o una bottiglia (di plastica!) piena di acqua, spezzetto i biscotti. Devo ottenere una granella piuttosto grossa.
Metto le nocciole nel blender e le trituro rapidamente per pochi secondi. Attenzione a non esagerare. Deve esserci un po' di contrasto tra la morbidezza del cioccolato e la granella di biscotti e nocciole, quindi anche la granella di nocciole deve essere piuttosto grossa.

Aggiungo la granella di nocciole a quella di biscotti.
Mescolo il cacao alla crema di burro e zucchero. Una volta incorporato il cacao aggiungo anche il cioccolato fondente fuso e mescolo.
Ottengo una bella crema scura e profumata.  Aggiungo anche la granella di biscotti e nocciole e mescolo delicatamente.

Siete arrivate al momento critico. Aggiungere il rhum o no?
Ci sono i bambini (e quindi niente rhum) ma ci sono anche i grandi....  Non sapete proprio decidervi? Pensate ai  bimbi ma anche a voi stesse? Beh io a questo punto divido il composto in due, e in uno aggiungo metà della dose di rhum indicata nella lista degli ingredienti (quindi 2 cucchiai).

Sistemo i miei due composti su due diversi foglio di carta di alluminio, li avvolgo e li modello dando loro la forma di un salame.

Metto in frigorifero per almeno 2 ore (ma si conservano anche per alcuni giorni).

Prima di servirle il salame di cioccolata tolgo il foglio di alluminio e lego il salame con lo spago da arrosti.
Verso lo zucchero a velo su un foglio di carta da forno (oppure di alluminio) e vi faccio rotolare il dolce senza toccarlo con le mani. Per muoverlo e girarlo uso i lembi del foglio.

Una volta che il salame sarà ben ricoperto di zucchero lo appoggio sul tagliere e taglio le prime fette. 
La merenda è pronta.



Chocolate salami

Ingredients:

  • 160 g dark chocolate (at least 50%)
  • 180 g butter at room temperature
  • 150 g sugar
  • 130 g plain biscuits
  • 100 g toasted hazelnuts
  • 50 g unsweetened cocoa powder
  • 4 tablespoons rum (optional)

To decorate:

  • Rope for roasts
  • 3 tablespoons powdered sugar
I will break the chocolate into pieces more or less the same, and I let it melt in a double boiler, stirring occasionally.

When the chocolate has melted, I take it off the heat and put it aside until it cools down.
In the meantime, I make the butter and sugar in mixing bowl with a wooden spoon until creamy.

I put the biscuits in a plastic bag (those for food storage are perfect) and with the help of a meat tenderizer, but if you have not you can also use a rolling pin or a bottle (plastic!) filled with water , chop cookies. I need to get a rather large grain.

I put the nuts in the blender and quickly broke up for a few seconds. Be careful not to overdo it. There has to be a little 'contrast between the softness of chocolate and chopped hazelnuts and biscuits, so even the hazelnuts must be pretty big.

I add the hazelnuts and biscuits.

I mix the cocoa and cream butter and sugar. Once incorporated the cocoa I would also add the melted chocolate and stir.
I get a nice dark cream. I would also add the crushed biscuits and nuts and mix gently.

At this point you arrived at the critical moment. Add the rum or not?
There are children (and so no rum) but there are also adults .... You do not know what to decide? Think of the children but also to yourself? Well at this point I divide the mixture into two, and in one of them I add half the amount of rum indicated in the list of ingredients (then 2 tablespoons).

I settle my two compounds of two different sheet of aluminum foil, wrap them and give them the shape of a salami.
I put the salami in the refrigerator for at least 2 hours (but they can be stored for a few days).

Before serving the chocolate salami I remove the aluminum foil and tie it with string from roast.
I pour the icing sugar on a sheet of parchment paper (or aluminum) and I'll roll the cake without touching it with my hands. To move and turn it I use the edges of the paper.

Once the sausage is well covered with sugar, I rest on the cutting board and cut the first slice.
The snack is ready.

mercoledì 6 marzo 2013

Hi-hat cupcake


No, non ho saputo resistere.
Ci sono capitata per caso. Cercavo tutt'altro quando l'ho visto. Lì sul sito di Martha Stewart.
Del resto chi mi conosce lo sa. Io al cioccolato (soprattutto a quello fondente) non dico di no.

Non so se il suo nome derivi dal cappello di lana con tanto di cuffie che gli adolescenti (e non solo loro!) si calano sulla testa, però già lo trovo buffo e intrigante. 
Leggo la ricetta e mi accorgo che la base è una devil's food cake. La torta cibo del diavolo, una delle mie torte preferite (che tra l'altro è l'antenata della più nota Red Velvet Cake, che qui trovate nella versione gluten-free).

Proseguo nella lettura e scopro che il frosting è in realtà una quasi-meringa, il tutto coperto da uno strato compatto di cioccolato fondente.
Ecco solo a descriverla mi viene voglia di scappare di là in cucina e mettermi a rifarli.
Però questa volta mi trattengo, giusto per dirvi: provateli! Non sono così difficili come sembrano.

Potete anche preparare la base il giorno prima e poi dedicarvi al frosting e alla copertura il giorno seguente.
Tirateli fuori dal frigorifero ameno un quarto d'ora prima di servirli, riacquisteranno tutto il loro splendido colore.
Hi-Hat Cupcake
ricetta da Martha Stewart
Ingredienti per 20 cupcakes
Per la base
180 g burro a temperatura ambiente
90 g cacao
90 g acqua calda
90 g latticello
360 g farina
1 cucchiaino di bicarbonato di soda
1/2 cucchiaino di sale
160 g zucchero
2 uova
1 cucchiaino di vaniglia

Per il frosting
600 g zucchero
6 bianchi d'uovo a temperatura ambiente
120 g acqua
1/2 cucchiaino di cremor tartaro
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Per la copertura di cioccolata
700 g cioccolato fondente al 50%
6 cucchiai di olio di girasole

Base
Per prima cosa scaldo il forno a 180° e preparo i pirottini negli stampi da muffin.
In una ciotola mescolo il cacao con l'acqua calda fino ad ottenere un composto morbido. Aggiungo il il latticello, mescolo e lascio da parte.

In una seconda ciotola mescolo la farina setacciata, il sale e il bicarbonato di soda, mescolo e lascio da parte.

Nel frattempo, con l'aiuto della frusta elettrica, mescolo, in un'altra ciotola, il burro e lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Raggiunto questo stadio mescolo ancora per 3-4 minuti e quindi aggiungo le uova una alla volta continuando a mescolare.
Aggiungo quindi la vaniglia.

A questo punto aggiungo il composto a base di farina alternandolo con l'impasto a base di cacao. Faccio attenzione di iniziare e terminare con il composto a base di farina.
Continuo a utilizzare le fruste finché non ottengo un composto omogeneo.

Verso l'impasto nei pirottini di carta e faccio cuocere nel forno caldo (sempre a 180°) per circa 15 minuti. Controllo che i cupcakes sono cotti infilando uno stuzzicadenti nell'impasto. Se ne esce pulito il cupcake è pronto!

Spengo il forno, tolgo gli stampi dal forno e lascio riposare per circa un quarto d'ora.
Tolgo i cupcakes dagli stampi e lascio raffreddare su una graticola per dolci.
Frosting
In una pentola, o in una ciotola di metallo, (attenzione poi dovrò mettere questo contenitore a cuocere a bagnomaria), metto lo zucchero, i bianchi d'uovo, l'acqua e il cremor tartaro.
Con l'aiuto di una frusta elettrica mescolo finché non ottengo un composto spumoso.

Nel frattempo preparo il bagnomaria facendo scaldare un poco d'acqua in una pentola sufficientemente capiente e appena l'acqua comincia a bollire vi trasferisco la pentola con i bianchi d'uovo montati.
Continuo a utilizzare le fruste per circa 5 minuti, finché, toccando i bianchi montati a neve, questi non risultino tiepidi.
Aggiungo la vaniglia, tolgo dal fuoco e continuo a utilizzare le fruste per altri 15 minuti.

A questo punto trasferisco il frosting in un sac a poche con punta tonda.
Partendo dal centro del cupcake disegno una spirale che va verso l'esterno. Arrivata al bordo torno inidietro e formo un "secondo piano".

Sono stata un po' avara con il frosting, ma devo dire che mentre preparavo mi sono spaventata, pensavo di avere esagerato e mi sono fermata troppo presto.
Risultato ho avanzato tantissimo frosting e una volta assaggiati i cupcake mi sono pentita. Vi esagerate, ne vale la pena!.

Mentre preparo la copertura di cioccolato lascio riposare i cupcakes in frigorifero.


Copertura al cioccolato
Spezzetto il cioccolato in una pentola e aggiungo l'olio di girasole. Metto il cioccolato a cuocere a bagnomaria e lo lascio sciogliere mescolando.

Una volta sciolto lo trasferisco in un contenitore piccolo ma profondo (ad esempio il bricco del latte).
Lascio raffreddare per un quarto d'ora

Assemblaggio
Appoggio due graticole da dolci su un foglio di cara da forno (così eviterò di sporcare il tavolo con il cioccolato che sgocciolerà dai cupcakes).
Prendendo il cupcake per la base lo immergo rapidamente nella copertura. Lo estraggo e lo lascio asciugare sulla gratella. Procedo così per tutti i cupcakes.
Al termine con un cucchiaino prelevo un poco di copertura che faccio colare su eventuali "buchi".

Mettere in frigorifero per 2 ore prima di servire.

 Martha dice che questi cupcakes si conservano per due giorni. Io proprio non ve lo posso dire. Peccato.




mercoledì 11 luglio 2012

Torta al cioccolato con yogrut, senza uova - Chocolate cake with yogurt, no eggs

Torta al cioccolato con yogurt e senza uova.

Un altro 7 luglio è passato e ancora una volta ci siamo ritrovati al mare a festeggiare il compleanno della piccola di casa. 
Quest'anno sono ben 7 anni e, proprio come l'anno scorso anche qui dovevo trovare un dolce senza uova per Anita, la cuginetta allergica alle uova.

Visto il successone della torta allo yogurt senza uova dell'anno scorso quest'anno ho provato ad aggiungerci il cioccolato, anzi, diciamo la verità ho proprio esagerato, cioccolato e gocce di cioccolato. 

Altra novità ho usato yogurt greco con 0% grassi.
Si va bene sono stata un pochino ipocrita. Visto l'eccesso di cioccolato ho voluto rimediare con lo yogurt magro :-DDD.

Diciamo che sì, in parte la decisione si è basata sul "rendiamo più leggero questo dolce", ma in parte avevo voglia di vedere se lo yogurt greco, così soffice, avrebbe aggiunto una nota ancora più vaporosa al dolce. Ebbene no. 
Ho provato anche a rifare la torta dell'anno scorso con lo yogurt greco magro e ... non è così soffice e morbidosa come invece accade con l'utilizzo dello yogurt intero. 
Comunque è altrettanto buona!

Torta al cioccolato con yogurt, senza uova
(english version below)

(Per uno stampo a cerniera di 32 cm)

  • 4 vasetti di yogurt 
  • 2 vasetti di zucchero
  • 1 vasetto di olio
  • 4 vasetti di farina 
  • 2 vasetti di cacao amaro
  • 2 vasetti di gocce al cioccolato
  • 1 bustina di lievito per dolci


Accendo il forno a 180°.
Fodero una tortiera a cerniera con carta da forno bagnata e strizzata.
Inizio assemblando gli ingredienti liquidi: in una ciotola mescolo lo yogurt con l'olio e quindi aggiungo il lievito.
Aggiungo poi lo zucchero e quindi la farina un vasetto alla volta, facendo assorbire tutta la farina prima di aggiungerne altra.
Proseguo nella stessa maniera con il cacao.
Infine aggiungo le gocce di cioccolato.
Verso il tutto nella tortiera e batto leggermente la tortiera sul tavolo per eliminare eventuali bolle d'aria dall'impasto.
Metto in forno e lascio cuocere per meno di mezz'ora.

Attenzione la "prova dello stuzzicadenti" in questa torta potrebbe trarvi in errore, potreste infatti incappare in una o più gocciole sciolte dal calore e credere che la torta non sia cotta.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta: In cucina senza uova di La cucina piccolina









Chocolate cake with yogurt, no eggs
(for a mold with inge 32 cm)
  • 4 pots of yogurt
  • 2 pots sugar
  • 1 pot of of oil
  • 4 pots of flour
  • 2 pots unsweetened cocoa powder
  • 2 pots of chocolate drops
  • 1 packet of baking powder

I turn on the oven to 180 degrees.
I cover a cake pan with parchment paper soaked and squeezed.
I'll start putting together the liquid ingredients In a bowl, I mix the yogurt with the oil and then I add the yeast.
Then I add the sugar and the flour, a jar at a time, by absorbing all the flour before adding another.
I continue in the same manner with cocoa powder.
Finally add the chocolate chips.
I pour everything into the pan and lightly beat the cake on the table to eliminate any air bubbles from mixing.
I put in the oven and let cook for half an hour.

Beware the "proof of the toothpick" in this pie could deceive you, because you might run into one or more drops melted by the heat and believe that the cake is not cooked at all.

venerdì 20 aprile 2012

Tartellette alle nocciole con ganache caffè e cioccolato - Hazelnut tarts with ganache coffee and chocolate

Tartellette alle nocciole con crema ganache al caffè:per festeggiare un compleanno

E' il ompleanno di Paperblog
Per festeggialo dalla redazione mi avevano chiesto di scegliere e ripubblicare una ricetta, pubblicata quest'anno, che mi sta particolarmente a cuore.
Ho subito pensato al mio pane in bottiglia ricetta che piace davvero a tutti (tant'è che spesso mi viene richiesta la "ricarica" del regalo). Però anche la torta senza uova allo yogurt continua ad affascinarmi.
Vogliamo parlare del pollo allo curry allora? Quello se non lo cucino almeno una volta al mese mi buttano fuori casa!
Però ciò che mi dà più soddisfazione è Wanda. Ah già di lei non ho mai parlato direttamente, ma è il motore primo di tanti successi, come la brioche di Michel Roux. Si Wanda è il nome della mia pasta (o lievito) madre.
Però....però chi è che mi tira su quando sono proprio giù? Un bel bicchiere di vino bianco fresco e lei, la sbrisolona salata.
.....
Oh mamma come faccio a scegliere?
Scusate, posso fare una ricetta nuova? Giusta giusta per il compleanno? 
La faccio con le nocciole e il cioccolato che mi piace tanto. E poi ci metto pure il rhum che dà quel tocco di brio che ogni tanto serve. Ah .. e il caffè che ne bevo a litri. Visto che i post li scrivo a notte fonda.
E per dimostrarvi che non è una bugia questo post non lo programmo. Parte ora, appena sfornato...oppps appena scritto.
Uno, due, tre...Buon compleanno Paperblog!


Tartellette alle nocciole con crema ganache al caffè e cioccolato
(english version below)

Ingredienti per una dozzina di tartellette

  • 200 g farina 00
  • 150 g farina di nocciole
  • 100 g burro a temperatura ambiente
  • 80 g zucchero
  • 3 rossi d'uova
  • 1/2 bustina di lievito

per la ganache

  • 500 ml panna fresca
  • 200 g cioccolato fondente (70%)
  • 2 cucchiai abbondanti di caffè solubile
  • 50 g zucchero
  • 5 cucchiai di rhum (facoltativo)

Metto nell'impastatrice il burro e lo zucchero. Lavoro i due ingredienti e quindi aggiungo la farina di nocciole e la farina 00.
Continuando ad impastare aggiungo i tuorli uno alla volta.
Ottengo un'impasto bello compatto che avvolgo nella pellicola trasparente e lascio riposare in frigorifero per un paio d'ore.

Trascorso questo tempo  infarino il piano di lavoro e tiro una sfoglia di circa mezzo centimetro.
Imburro e infarino gli stampini per tartellette e quindi li rivesto con l'impasto alle nocciole.
Con i rebbi di una forchetta buco la pasta perché in cottura non si gonfi. Ricopro l'impasto con un foglio di alluminio (che lascerò anche per gran parte del tempo di cottura) e metto di nuovo in frigorifero a riposare per almeno mezz'ora.

Preparo la ganache. Scaldo a bagnomaria la panna a cui aggiungo i due cucchiai di caffè solubile e lo zucchero. Mescolo bene e appena la panna inizia a scaldarsi aggiungo il cioccolato spezzettato in piccoli pezzi.
Mescolo e spengo il fuoco appena il cioccolato si è sciolto.
Lascio raffreddare mescolando di tanto in tanto. Quando la crema si sarà raffreddata aggiungerò i 5 cucchiai di rhum. Non a tutti piace l'alcol nei dolci. Ma trovo che il rhum si sposi perfettamente con il cioccolato e il caffè.
Lascio la crema in congelatore per circa mezz'ora (il tempo necessario per cuocere i "gusci" di pasta e farli raffreddare) per rassodarla.
Scaldo il forno a 190° e inforno le tartellette che farò cuocere per 15 minuti. Le lascerò coperte con la carta argentata per i primi 10 minuti e quindi toglierò la carta argentata per gli ultimi 5 minuti.

Lascio raffreddare le tartellette, tolgo la crema ganache dal congelatore e con l'aiuto del frullino la monto.
Spalmo uno strato sottile di ganache sul fondo della tartelletta e poi con l'aiuto di un sac a poche aggiungo qualche ciuffetto di crema ganache.

Servo subito
E' possibile preparare i "gusci" e la crema anche un paio di giorni prima e assemblare le tartellette all'ultimo momento.

Hazelnut tarts with ganache coffe and chocolate: to celebrate a birthday



Hazelnut tarts with ganache coffee and chocolate 

Ingredients for a dozen tartlets
  • 200 g flour 00
  • 150 g hazelnut flour
  • 100 g butter at room temperature
  • 80 g sugar
  • 3 egg yolks
  • 1/2 packet of yeast
for the ganache
  • 500 ml fresh cream
  • 200 g dark chocolate (70%)
  • 2 full tablespoons of instant coffee
  • 50 g sugar
  • 5 tablespoons rum (optional) 
Put, in the mixer, cream the butter and sugar. I work the two ingredients and then add the flour and hazelnut flour 00.
I continued to knead add the yolks one at a time.
I get a 'dough is compact, I wrap in plastic wrap and let rest in refrigerator for a couple of hours.

After this time I pull a layer of about half a centimeter.
Buttered molds for tarts and then clothe them with the mixture with hazelnuts.
With the tines of a fork, I hole in the dough. I cover the mixture with an aluminum foil (which will leave even for a large part of the cooking time) and put back in the refrigerator at rest for at least half an hour. 

Prepare the ganache. I warm up the cream in a double boiler to which I add twotablespoons of instant coffee and sugar. Mix well and when the cream begins to warm add the chopped chocolate into small pieces.
Stir and turn off the heat once the chocolate has melted.
Let cool, stirring occasionally. When the cream has cooled add the 5tablespoons of rum. Not everyone likes alcohol and desserts. But I find that the rum is married perfectly with the chocolate and coffee.
I leave the cream in the freezer for about half an hour, the cooking time and cooling of tarts
Warm up the oven to 190 degrees and bake the tarts I'll cook for 15 minutes. I'll leave covered with foil for first 10 minutes and then take off the foil for the last 5 minutes. 

I let the tarts cool and then I get on the ganache.
I spread a thin layer of ganache on the bottom of the tart and then with the helpof a pastry bag add some tuft of cream ganache.

I serve immediately
It is possible to prepare the "shells" and the cream a couple of days before and assemble the tarts until the last minute.

venerdì 24 febbraio 2012

Mini chiffon cake al cioccolato con panna e fragole essiccate



Mini Chiffon cake al cioccolato: una piccola bontà


Non potevo mancare a questo contest, è un idea molto carina: ogni mese si "visita" un blog e se ne ripropongono le ricette e... questo mese la padrona di casa è la mia amica Loradana, di La cucina di mamma Loredana.
E del suo blog avrei voluto provare tutto ma..... il mio occhio cadeva sempre lì.In quel punto preciso. Soffice e cioccolatosa. Poi... guardavo la mia pancia ...."noooo non posso dai".

Andavo a prendere i bimbi a scuola."E dai una volta sola" "Nooooo, sei ciccia". "Uffa"
Andavo al lavoro "Ma il cioccolato..." "Ho detto no. Cavoli! E' un blog magnifico pieno di ricette stupende che non hai mai fatto. Scegline un'altra e basta".
Andavo in piscina ad accompagnare il grande "Però sembra bella morbida eh?" "Oh cavolo! Ma allora non capisci".
"E se la rifaccio piccola?" "......." "Piccolina, piccolissima. Minima?" "Ufffffff, ma sei che sei una capatosta?" "Dai minimissima e ne assaggio solo una fattina ok?" ".......Ufffff una fettina ok?" "Woooow  ok"

Ed ecco qui la ricetta di Loredana, uguale uguale ma ...minima. Tanto per dire lei fà raffreddare il suo stampo rovesciato su una tazzina da caffè, io, per rispettare le proporzioni, avrei dovuto farlo raffreddare su un ditale ... che non ho :-DDD

Ed ecco qui la fettina 


Una piccola fettina di un meraviglioso piccolo dolce

Ricapitolando: nessuna modifica, ho solo dimezzato le dosi della torta lasciando invariate quelle della farcia. Ho ottenuto 6 mini cake.

"Beh sono dei veri gioiellini. Tutta questa fatica .... una tortina ce la meritiamo." "Intera???" "Ma dai è piccolissima. Vabbè c'è una tonnellata di panna, ma che vuoi, cogliamo l'attimo dai". "Si, si cogli l'attimo e mettilo sulla bilancia eh?" "Va bene, però dopo aver mangiato la mini torta!"


Mini chiffon cake al cioccolato con panna e fragole essiccate
(english version below)

Ingredienti

  • 4 uova
  • 1/2 cucchiaino di cremor tartaro
  • 130 g farina
  • 20 g cacao amaro
  • 150 g zucchero a velo
  • 1/2 bustina di lievito
  • 100 ml acqua
  • 60 ml olio di semi d'arachide
  • 4 uova
  • 1 baccello di vaniglia

Per farcire

  • 250 ml di panna fresca da montare
  • 100 g zucchero
  • 50 g fragole essiccate


Accendo il forno a 170°.
Metto in una ciotola gli ingredienti secchi setacciati: farina, cacao, zucchero a velo, lievito. Faccio una fossetta al centro e verso l'acqua, l'olio, 4 tuorli e i semi che ottengo aprendo la vaniglia e raschiando, con la punta del coltello, l'interno del baccello.
Mescolo e tengo da parte.

Monto a neve fermissima i 4 albumi con il cremor tartaro. Aggiungo le chiare al mio impasto e amalgamo delicatamente mescolando dal basso verso l'alto.

Metto il mio composto in piccoli stampini di alluminio che, anche se la ricetta di Loredana dice di fare proprio così, io faccio molta fatica a non imburrare. Mi trattengo NON ungo gli stampini e verso il mio impasto fino ad arrivare a poco più della metà dell'altezza degli stampini.
Metto in forno ventilato a 170* per circa 20-30 minuti (faccio la prova dello stuzzicadenti: il dolce è cotto quando infilando uno stuzzicadenti nel suo interno ne esce asciutto).

Tolgo gli stampini dal forno e faccio ciò che dice Loredana, cioè capovolgo il dolce, ancora negli stampini su una griglia e lo lascio raffreddare così .

Quando i minicake si sono raffreddati stacco i dolcetti dalle pareti dello stampino aiutandomi con un coltello. In realtà devo staccare solo la parte in superficie perché il resto... viene via da solo!

Mi ritrovo in mano un dolce leggero,  morbido, spugnoso e ....profumatissimo. La voglia di morderlo è fortissima MA mi trattengo.

Farcitura
Taglio, anzi sminuzzo, le fragole essiccate in pezzettini piccolissimi.
Monto la panna aggiungendo lo zucchero poco alla volta e alla fine aggiungo le fragoline sminuzzate. Mescolo.
Taglio a metà i dolcetti e li farcisco con la panna fragolosa e poi li ricopro utilizzando ancora la farcia. Guarnisco con qualche zuccherino colorato e .. voilà i mini chiffon cake sono pronti!


Mini chocolate chifofn cake: a little goodness



Mini  chocolate chiffon cake with whipped cream and strawberries dried

Ingredients:
  • 4 eggs
  • 1/2 teaspoon cream of tartar
  • 130 g flour
  • 20 g cocoa powder
  • 150 g icing sugar
  • 1/2 packet of yeast
  • 100 ml water
  • 60 ml peanut oil seeds
  • 4 eggs
  • 1 vanilla bean 

for the filling
  • 250 ml fresh cream
  • 100 g sugar
  • 50 g dried strawberries 

I turn on the oven to 170 degrees.
I put the ingredients in a bowl, dried and sifted flour, cocoa, sugar, yeast. I make a dimple in the center and towards the water, oil, 4 egg yolks and vanilla seeds thatget opened and scraping with a knife, the inside of the pod.
Mix and keep aside.

I do I mount the 4 egg whites until stiff with cream of tartar. Add to my mix andamalgamate gently stirring from the bottom upwards. 

I put my mixture into small molds of aluminum, although Loredana's recipe says to do just as well, I do a lot of effort, not butter. I restrain myself, I do NOT have anointed the molds, and I pour my dough to get a little more than half the height of the molds.
I put in a convection oven at 170 * for 20-30 minutes (do the toothpick test: the cakeis cooked when inserting a toothpick in it, it comes out clean).

I remove the ramekins from the oven and do what it says Loredana: I put the cakeupside down, still in the molds on a wire rack and let cool .

When minicake have cooled, I took off my cakes from mold, helping me with a knife.Actually I have to remove only the surface because the rest ... comes off by itself!

I find myself holding a light dessert, soft, spongy .... fragrant. The desire to bite is very strong BUT I restrain myself.

Topping
Cut the dried strawberries  into small pieces.

I beat the cream adding sugar gradually and finally add the chopped strawberries.Stir.
Cut cakes in half and put the cream and then I cover them again using the filling and .. voila mini chiffon cake is ready!

Con questa ricetta partecipo a: The Recipe-tionist el mese di febbraio


lunedì 13 febbraio 2012

Crepes al cioccolato farcite con crema al pistacchio e all'arancia

Crepe al cioccolata farcita on crema al pistacchio. 

Le crepes sono un piatto tipico della cucina francese e vengono preparate (e offerte) per la candelora (2 febbraio), il giorno in cui Gesù venne presentato al tempio.

A casa mia è uno di quei piatti che considero "ciclico", cioè compare sulle nostre tavole per un motivo e continua poi a restare, in infinite varianti, finchè non si quieta pian piano.
E nel caso delle crespelle devo dire che la cosa non mi dispiace. Sono facilissime da preparare (ho messo più tempo a scrivere il post che a farle e mangiarle :-D), sono molto versatili e piacciono davvero a tutti.

La ricetta di oggi vale doppio. Anzi triplo. E' infatti composta dalla ricetta base per la crepe al cioccolato e ben due ricette per il ripieno.  A voi la scelta
.
La ricetta base non è molto dolce, quindi  si può osare un ripieno zuccheroso. Se non avete voglia di trafficare con la crema pasticcera potete presentarla anche con una semplice spruzzata di zucchero,  o un velo di marmellata (è fantastica con la marmellata di arance). 
E la crema pasticcera profumata al pistacchio o all'arancia...beh potete farne tutto quello che volete. Anche mangiarla direttamente a cucchiaiate  dalla pentola. :-D

Siete avvertiti: potreste vedere altre crespelle girare per il mio blog nei prossimi giorni!

Crepes al cioccolato
(english version below)
ingredienti per 12 crepes:

  • 150 gr farina
  • 50 gr cacao amaro
  • 2 uova
  • 350 ml di latte a temperatura ambiente
  • 170 ml di acqua tiepida
  • 50 gr di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 30 gr di burro fuso
  • Olio per cuocere

Verso in una terrina la farina, il cioccolato, lo zucchero e il sale. Scavo un buco nel centro e aggiungo le uova. Comincio a mescolare utilizzando una frusta e aggiungo il latte poco alla volta. Una volta terminato il latte proseguo con l'acqua e alla fine aggiungo il burro.
Devo ottener un impasto molto liquido.

Ungo una padella. Elimino l'olio in eccesso asciugando con carta da cucina. Scaldo la padella sul fuoco.
Quando sarà ben calda metto il fuoco al minimo (il cioccolato potrebbe bruciarsi) e verso l'impasto a cucchiaiate. Io ho utilizzato il cucchiaio da salsa e nella padella media ho versato, per ogni crepe, 2 cucchiai  di impasto (circa 3-4 cucchiai da minestra).

Lascio cuocere un pochino e sollevo i bordi con la spatola. La crepe è pronta per essere girata quando si staccherà facilmente dal fondo. La sollevo con la spatola e la giro. Faccio cuocere ancora per pochi secondi e ripeto questa operazione con del nuovo impasto.

Mentre preparo un'altra crepe tengo in caldo  quelle pronte conservandole nel forno chiuso.


Crema pasticcera di Michel Roux
  • 6 tuorli
  • 125 gr di zucchero
  • 40 gr di farina
  • 500 ml di latte
  • 1 baccello di vaniglia
Con il frullino monto i tuorli con 2/3 dello zucchero (circa 80 gr)
In un pentolino metto lo zucchero e il latte.Taglio il baccello di vaniglia a metà e raschio bene l'interno. Verso tutta la polpa nera che ricavo nel latte (è questa che dona il sapore) e metto nel latte anche il baccello. Lascio prendere bollore.

Verso il latte, ancora caldo, a filo sulle uova mescolando bene. Una volta incorporato il latte, metto il composto in una casseruola e poi sul fuoco.
Continuo a mescolare e lascio bollire per 2 minuti. Spengo e tolgo dal fuoco.
Elimino il baccello di vaniglia e divido in due parti la mia crema


Crema al pistacchio

  • 40 gr di pistacchi di Bronte
  • 40 gr di zucchero
  • crema pasticcera
Frullo il tutto e aggiungo alla crema pasticcera


Crepe al cioccolato farcita con crema pasticcera al profumo d'arancia


Crema all'arancia

  • 3 scorzette di arancia candite
  • crema pasticcera
Taglio a pezzettini piccolissimi le scorzette e le mescolo alla crema pasticcera che deve essere ancora calda.


Farfalla di crepes
Farcisco la metà delle crepes con la crema a pistacchio e l'altra metà con quella all'arancia.

Per farcire le crepes: metto il lato più scuro delle crepes (quello meno cotto) a contatto con i piatto, di modo che la parte più chiara sia a contatto con la farcitura.

Stendo la farcitura su metà della crepe. Piego a metà e poi ancora a metà

Per la farfalla: metto una crepe farcita al pistacchio con la punta rivolta verso il centro del piatto e dalla parte opposta una crepe farcita all'arancia. Al centro metto una scorza d'arancia e due pistacchi come antenne.
Ops fate attenzione vola in bocca!

Una farfalla fatta di crepes



Chocolate Crepes
Ingredients for 12 pancakes:
  • 150 g flour
  • 50 g cocoa powder
  • 350 ml of milk at room temperature
  • 170 ml of warm water
  • 50 grams of sugar
  • 1 pinch of salt
  • 30 g butter, melted
  • Cooking oil 

I pour in a bowl the flour, chocolate, sugar and salt. Dig a hole in the center and add eggs. I start to mix using a whisk and add the milk a little at a time.Once the milk I continue with water and finally add the butter.
I have to obtain a very liquid mixture.

I put a little oil in a frying pan. I eliminate excess oil and dry with paper towels.Warm up the pan on the fire.
When it is hot put the heat to low (the chocolate may burn) and I pourthe mixture by spoonfuls. I used the spoon sauce in medium saucepan I put, for any crepe, 2 tablespoons of dough (about 3-4 tablespoons).

I let it cook a bit and lift the edges with a spatula. The crepe is ready to be shot when they come off easily from the bottom. I raise it with the spatula and I turnit. I cook for a few seconds and repeat this operation again with the new mixture.

Keep crepes warm putting them in the oven off.


Custard by Michel Roux
  • 6 egg yolks
  • 125 grams of sugar
  • 40 g of flour
  • 500 ml of milk
  • 1 vanilla bean 

I stir with a whisk the egg yolks with 2/3 of the sugar (80 grams)
In a saucepan put sugar and milk. Cut vanilla bean in half and scrape the inside. I pour all the black pulp in milk (this is what gives the flavor) and putthe pod into the milk. I leave it to the boil.
I pour the milk, still warm, the eggs, stirring well. Once incorporated the milk,put the mixture into a saucepan and heat.
I continue to stir and let boil for 2 minutes. I turn and take off from the fire.

I eliminated the vanilla bean and divide into two parts my custard


Pistachio cream
  • 40 grams of pistachios
  • 40 grams of sugar
I whirr pistachios and sugar and then add them to the custard

Orange cream
  • 3 candied orange peel
Cut the orange peel into small pieces and mix with the custard still warm.


Butterfly crepes
I put in half of the crepes, cream with pistachio and the other half with orange cream

For the filling: the crepes: put the darker side of the crepes (the less cooked) in contact with the plate, so that the lightest part is in contact with the filling.

I spread the filling on half of the crepe. I fold in half and then in half again

I put a crepe stuffed with pistachio with the tip pointing toward the center of the plate and opposite a crepe stuffed with oranges. At the center I put aorange peel and pistachios as two antennas.

Con questa ricetta partecipo al contest sulle crespelle di aboutfood



lunedì 6 febbraio 2012

Cioccolata in tazza

Una bella cioccolata calda (ottima con i churros!) per ringraziare tutti voi



Ringraziamenti e premi
Oggi voglio ringraziare, tutti. I churros vi sono piaciuti. Ho avuto tanti commenti positivi e WOW sono felice di avervi  portato un attimo di gioia e stupore. 

Inoltre con un poco di ritardo ringrazio:





La regola per chi riceve questo premio è:

  •  ringraziare chi ha donato il premio e dare il link del blog (fatto, vedi sopra)
  • condividere 7 fatti che riguardano la proprioa vita (accidenti...mica facile, ora ci penso...)
  • premiare altri 15 blog (ancora più difficile.....sono tante le persone da premiare!!)

Qualcosa di me che oggi condivido con voi:

1. So perfettamente che non sono tanto normale, ma non mi importa. Sono sempre affamata di vita. Di tutto. Voglio conoscere, capire imparare. Si "stay foolish stay hungry" è da sempre il mio modo di vivere e tra i miliardi di cose per cui adoro Steve Job c'è anche il fatto che da quando lui ha pronunciato questa frase mi sento terribilmente meglio. Ho la giustifica ora! :-D
2. Credo che il miglior modo di amare una persona sia quello di lasciarla libera di esprimersi e di fare. Sempre nel rispetto altrui, ovviamente.
3. Mi piace viaggiare, incontrare altre persone, conoscere. E trovo che il cibo, la cucina, il modo di trattare e cucinare gli alimenti sia un ottima fonte di conoscenza e comunicazione. 
4. Non sopporto le imposizioni, i paletti, i comandi. Mi fanno venire l'orticaria.
5. Odio le carote bollite e le barbabietole
6. Mi piace da matti il cioccolato. Quello bello nero fondente, 70% tanto per intenderci
7. Non mi piace parlare di me :-D

Ora a mia volta giro questo premio a






Cioccolata in tazza
Per 4 persone
(english version below)

  • 5 cucchiai abbondanti di cacao amaro
  • 3 cucchiai abbondanti di farina 
  • 4-5 cucchiai di zucchero
  • 600 ml di latte
Preparare la cioccolata in tazza è un atto d'amore. Ci vogliono solo pochi minuti, ma devono essere solo ed esclusivamente per lei, per la cioccolata. 
All'inizio, quando si mescolano alimenti secchi e latte non bisogna distrarsi per evitare la formazione di grumi (faticoso poi recuperare!)
Mescolo gli ingredienti "secchi" e cioè: cacao, farina e zucchero. Io amo la cioccolata amara e 4 cucchiai di zucchero mi bastano, per mio figlio ce ne vogliono 5 e mia figlia ne aggiunge ancora, quindi non esiste una misura perfetta per tutti. Vi consiglio però di preparare la versione con poco zucchero (4- 5 cucchiai, appunto) ed eventualmente correggere in un secondo tempo. Ad aggiungere si fa sempre in tempo a togliere.....diventa più complicato (sì dovete aggiungere altro cacao amaro, ma anche altra farina e ... altro latte, che pasticcio!).

Aggiungo il latte a filo, poco alla volta mescolando con una frusta. Questo è il momento delicato. Se si fa pian pianino si evitano i grumi e tutto è più facile. 
Nel caso si siano formati comunque dei grumi sbattere un poco con la frusta e iniziare la cottura sempre mescolando con la frusta. Passare al cucchiaio in seguito, quando la cioccolata diventerà più consistente.
Metto sul fuoco e mescolando bene con un cucchiaio di legno.Attenzione! Mescolate toccando bene il fondo della pentola. La cioccolata tende a fare brutti scherzi, ad esempio potrebbe depositarsi in un piccolo angolino e...hop in un attimo brucia. La cioccolata bruciata è davvero orribile, ve lo assicuro.Porto a ebollizione e, senza mai smettere di mescolare lascio sobbollire per 3 minuti.
Metto in tazza. Fatto.


A hot chocolate (perfect with churros!) to thank all of you



Hot chocolate
Serves 4
  •  5 full tablespoons unsweetened cocoa powder
  • 3 full tablespoons of flour
  • 4-5 tablespoons of sugar
  • 600 ml of milk
Prepare the hot chocolate is a labor of love. It only takes a few minutes, but thesemust be exclusively for her, for the chocolate.At first, when you mix dry food and milk you must not distract to avoid lumps (difficultthen to recover!)I mix the ingredients dry: cocoa, flour and sugar. I love dark chocolate and 4tablespoons of sugar enough for me, for my son, it takes 5, and my daughter wants more, so there is a perfect fit for everyone. But I advise you to prepare a version witha little sugar (4 - 5 tablespoons, in fact) and corrected in a second time according toyour taste. Adding to it is always on time, it becomes more difficult to remove .....(yes you have to add more cocoa, but also more flour and ... more milk, what a mess!).Add the milk gradually, stirring with a whisk. This is the tricky moment. If you slowly,you avoid the lumps and everything is easier.

If you are still formed lumps, you have to beat a little with the whip and start cooking, stirring constantly with a whisk. Switch to spoons only later, when the chocolate will become more consistent.
I put on the fire and stir well with a wooden spoon. Warning! Mix well by tapping the bottom of the pot. The chocolate tends to make bad jokes, for example, might be deposited in a small corner and hop in a moment ... it burns. Burnt chocolate is reallyhorrible. I bring to boil, without stirring, let it simmer for 3 minutes.
I put in the cup. Done.

lunedì 23 gennaio 2012

Cioccolato da spalmare

Crema al cioccolato e cappuccino. Esiste una maniera migliore per iniziare la giornata?

A casa mia piace il cioccolato, in tutte le sue possibili espressioni. Spesso iniziamo la giornata con pane e.. una famosa crema al cioccolato che tutto il mondo conosce.
Sono cresciuta con questa crema al cioccolato ma.... ho l'impressione che la ricetta originale sia cambiata e sia diventata più dolce, forse un pochino troppo per me e per mia figlia che siamo il lato "dark" della famiglia :-D

Ho provato una crema al cioccolato proprio adatta a noi due, ma la trovo solo in alcuni supermercati e non sempre ho voglia di fare il giro della città e la conseguente coda alla cassa del supermercato (a proposito perchè ci si mette sempre più tempo in cassa che non a fare la spesa?).

Qualche tempo fa mi è venuto lo sghiribizzo di provare a fare la crema di cioccolato in casa, ed è stato come preparare una pozione magica: il cioccolato fondente ma non troppo per Artur, il cioccolato bello nero per me e Ginevra, le nocciole perchè piacciono a tutti e danno quel saporino che ricorda la crema di cui sopra. Ammorbidisco tutto con il latte e ci metto pure un po' di latte condensato per addolcire un pochino.
Bidibi Bodibi Bù: "pof"

La crema in un attimo si è materializzata e.... posso dire che non ho mai mangiato una cosa così buona? Posso   dire che sono stata bravissima? Posso essere orgogliosa di me stessa?
................
Ecco e ora posso evitare di salire sulla bilancia? 
:-D


Crema spalmabile al cioccolato 

Ingredienti:
(english version below)
  • 150 gr di cioccolato fondente (50%)
  • 200 gr di cioccolato fondente (75%)
  • 200 gr di nocciole tostate
  • 200 ml di latte
  • 100 gr di latte condensato
Metto nel mixer le nocciole e le trito finemente. Spezzo il cioccolato e lo faccio fondere a bagnomaria (o nel forno a microonde). 
Per il bagnomaria: metto l'acqua in una pentola capiente che metto sul fuoco. In una pentola metto il cioccolato tagliato a pezzettini. Metto la pentola con il cioccolato dentro la pentola con l'acqua (il cui livello non deve mai superare la metà dell'altezza della pentola piccola, altrimenti, quando l'acqua arriverà a bollore, potrebbe schizzare nel cioccolato) e lascio cuocere mescolando finchè il cioccolato si sia fuso. 

Per la fusione a microonde: spezzetto il cioccolato e lo metto in una terrina idonea alla cottura nel microonde. Cuocio per un minuto a temperatura media. Mescolo e ripeto l'operazione finchè il cioccolato non si sia sciolto (per me tre volte).

Continuiamo con la crema. In una terrina mescolo il cioccolato fuso con le noccioline. 

Sul fuoco scaldo il latte con il latte condensato, deve essere tiepido. Lo aggiungo al cioccolato, mescolo e metto in vasetti.

Per la conservazione: io metto i vasetti in frigorifero. Dato che la crema contiene latte non mi piace lasciarla a temperatura ambiente. Facendo così però diventa dura, quindi, quando voglio utilizzarla, prelevo dal vasetto il quantitativo necessario e lo passo per qualche secondo nel forno a microonde a bassa temperatura. Giusto per ammorbidirla un pochino.

In alternativa: la prepararla la sera prima dimezzando i quantitativi. Non la metto in frigorifero ma la uso il mattino dopo.

A casa mia non è mai durata più di 5 giorni (e solo perchè l'avevo ben nascosta) quindi non so effettivamente per quanto a lungo potrebbe essere conservata. 


Chocolate cream and cappuccino: is there a better way to start the day?





Spread Chocolate Cream

ingredients:
  • 150 g dark chocolate (50%)
  • 200 grams of dark chocolate (75%)
  • 200 grams of roasted hazelnuts
  • 200 ml of milk
  • 100 g of condensed milk

I put the nuts in a blender, and I chopped finely. Break the chocolate, and I melt in a double boiler (or microwave).

To cook in water bathI put the water in a pot and put it all on fire, in a smaller pot I put the chocolate cut into small piecesI put the pan with the chocolate in the pot with water (which should never exceed half the height of the small pots, otherwisewhen the water comes to a boilmay splash in chocolateand let cook stirring until the chocolate has melted.

Microwave: break up the chocolate and place it in a bowl suitable for cooking in the microwaveI cook for one minute over medium heat. Stir and repeat the process until the chocolate is melted (for me three times).

In a bowl mix the melted chocolate with hazelnuts.



On the fire I heat the milk and condensed milk, should be warmAdd the liquid to the chocolate mix and put in jars.

For storage: I put the jars in the refrigerator. As it contains milk, I do not like to leave at room temperature. By doing so it becomes hard, then, when I want to use it, I withdraw the necessary quantity from the pot and I bake it for a few seconds in the microwave oven at low temperature.



In alternative: prepare the night before halving the quantityI do not put in the fridge but I use it all the next morning.


At my home  it's never lasted more than five days (and only because I had well hiddenso do not know actually how long it may be stored.

Con questa ricetta partecipo a Breakfast of the world challenge  di Very Good Recipes