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martedì 2 ottobre 2012

Lasagne


Primi giorni di scuola, primi raffreddori. Ed ecco che ci ritroviamo in cucina io e mia figlia di 7 anni, lei malata io  che fra poco lo sarò.
La sua giornata di scuola è saltata e i miei impegni rimandati. 

Ci sorseggiamo una bella vitamina C e programmiamo la giornata che oggi, visto l'imprevisto è tutta per noi.
Abbiamo un intero giorno tutto vuoto, da riempire. Cosa c'è di più bello? 

Mi immagino una mattinata a disegnare, costruire, fare e disfare.

"Cosa vuoi fare?"Le chiedo
Lei alza gli occhi dal suo bicchiere di vitamina e mi guarda con i suoi enormi occhioni
"Mi sembra la giornata giusta per fare scuola di cucina"

Ogni tanto mi aiuta in cucina. Le piace pasticciare, fare e fotografare (:-DDD) quello che fa. E' davvero una foodblogger in progress. Si prende appunti che lascia poi inevitabilmente in giro per casa (ma a chi somiglia??? :-D)

"Oh questa proposta non me l'aspettavo. Una torta?"
"No lasagne"
Accidenti hai detto niente :-D

Ok perfetto tiriamo fuori l'artiglieria pesante qui.
"Mi sembra un'ottima idea ma sappi che con le lasagne impari in realtà a fare tre cose:
1. le lasagne vere e proprie
2. il ragù. E qui ti insegnerò il mio ragù, che poi è il ragù che mi ha insegnato a fare mia mamma e che forse, chissà, un giorno tu insegnerai alla tua bimba" 
E qui mi fa uno dei suoi sorrisoni sdentati che mi devo trattenere da darle un morso su una guancia 

"3 la besciamella. o sauce béchamel.
Sono entrambe considerate salse molto difficili. Vedrai che non è vero. Per la besciamella prendiamo il libro di questo signore bravissimo. Michel Roux "salse". Con lui non sbagli mai. Vuoi cominciare a leggermi gli ingredienti così io li preparo?"

Ed eccoci al lavoro con mestoli, bilance, penne, quaderni e macchine fotografiche.

Questa mattinata è un magnifico  imprevisto. :-)

Lasagne
(english version below)

Ingredienti per 6 persone

  • 250 g lasagne fresche
  • 30 g parmigiano
  • burro

Ragù alla bolognese
  • 250 gr carne trita di manzo
  • 250 gr carne trita di maiale
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 2 gambi di sedano
  • 400 gr di polpa di pomodoro (2 lattine)
  • mezzo bicchiere di vino rosso
  • olio di oliva
  • sale e pepe
Bechamel
  • 30 g burro
  • 30 g farina
  • 500 ml latte
  • sale e pepe
  • una grattatina di  noce moscata

Preparo il ragù.
Taglio la cipolla e la carota a pezzettini piccolissimi. Tolgo i fili ai gambi del sedano e lo taglio a pezzettini.
In una pentola abbastanza larga metto l'olio a scaldare. Aggiungo la cipolla che lascio diventare trasparente.
Aggiungo quindi la carota e il sedano.

Lascio cuocere un pochino, finché il soffritto profuma ben bene.
Aggiungo la carne e lascio che si colori un pochino. Aggiungo quindi la polpa di pomodoro, sale e pepe. Lascio cuocere per circa un oretta a fuoco basso. Durante questo periodo mescolo di tanto in tanto e aggiungo il bicchiere di vino rosso.


Preparo la bechamel
Verso il burro in un pentolino insieme alla farina. Lascio fondere a fuoco bassissimo il burro mescolando con una frusta. Sempre sbattendo con la frusta lascio cuocere per pochissimi minuti, massimo 3 e quindi aggiungo il latte a poco a poco.
Porto a bollore e sempre mescolando con la frusta lascio bollire per dieci minuti.
Aggiungo sale, pepe e un minuscolo pizzichino di noce moscata

Assemblaggio.
Imburro la teglia e dispongo un primo strato di lasagne. Ricopro con il ragù e quindi aggiungo uno strato di lasagne. Continuo con la bechamel e un altro strato di lasagne. Proseguo alternando ragù, strato di lasagne e béchamel.

Finisco con ragù e una bella spolverata di parmigiano grattugiato.

Inforno a 200° per 20 - 30 minuti




Lasagne

Ingredients for 6 people
  • 250 g fresh lasagna
  • 30 g parmesan cheese
  • butter
Bolognese sauce
  • 250 gr minced beef
  • 250 gr minced pork
  • 1 carrot
  • 1 onion
  • 2 stems of celery
  • 400 grams of tomato sauce (2 cans)
  • half a glass of red wine
  • olive oil
  • salt and pepper
Bechamel
  • 30 g butter
  • 30 g flour
  • 500 ml milk
  • salt and pepper
  • some grated nutmeg
I start with the Bolognese sauce.
I cut the onion and carrot in small pieces. I take off the wires to the stalks of celery and cut into small pieces.
In a large saucepan put the oil to heat. I let cook the onion until they becomes transparent.
Add the carrot and celery.

I let it cook a little, until it smells very good.
I add the meat and let cook a little. Then I add the tomato's sauce, salt and pepper. I cook for about an hour.During this period I stir from time to time and add a glass of red wine.


Prepare the bechamel
I pour the butter in a saucepan with the flour. Let melt the butter over low heat, stirring with a whisk. Always beating with a whisk let cook for a few minutes, maximum 3, and then add the milk gradually.
Port to a boil, stirring constantly with a whisk and let it boil for ten minutes.
Add salt, pepper and a tiny pinch of nutmeg

Assembly
I buttered the pan and put a layer of lasagne. Cover it with Bolognese sauce and then add a layer of lasagne. I continue with the bechamel and another layer of lasagne. I continue alternating meat sauce, layer of lasagne and béchamel.

I end up with meat sauce and a good sprinkling of grated Parmesan cheese.

Bake at 200 ° for 20-30 minutes

venerdì 24 agosto 2012

Pasta con i polipetti - Pasta with baby octopus

Pasta con i polipetti

Come si distinguono i polipetti dai moscardini? Dai tentacoli, o meglio dalla doppia fila di ventose presente su ogni tentacolo.
Proprio come racconta il mio pescivendolo

Li vede questi?
Si si certo che li vedo
Beh questi sono polipetti veraci, altro che.
Ah e dove c'è scritto che sono veraci?
Ma come dove è scritto? E' scritto nei tentacoli guardi bene, una doppia fila di ventose su ogni tentacolo. Questa è garanzia di bontà.

Vi lascio anche due immagini del mare dove sono stati pescati. E' chiaro che da un posto così possono essere pescati solo delle grandi bontà.






Pasta con i polipetti
(english version below)

Ingredienti per 4 persone

  • 12 polipetti
  • 1 cipolla rossa
  • 4 spicchi d'aglio
  • Mezzo bicchiere di vino bianco
  • Un pizzico abbondante di peperoncino in polvere (oppure un peperoncino rosso fresco)
  • 400 g polpa di pomodoro
  • Olio extravergine di oliva
  • 300 g linguine 
  • Un mazzetto di prezzemolo fresco tritato



In una pentola larga e bassa lascio scaldare un poco di olio extravergine di oliva. Aggiungo quindi la cipolla tagliata sottile e gli spicchi d'aglio schiacciati.

Lascio imbiondire le cipolle e quindi aggiungo la polpa di pomodoro.

Pulisco i polipetti: taglio le teste a pezzettini e taglio anche le punte dei tentacoli mentre lascio intera la parte centrale che cuocendosi si arriccerà formando dei "fiori di polipo". 

Metto i pezzetti di polipo e i tentacoli nel sugo. Condisco con un poco di sale e il peperoncino.
Copro con un coperchio e lascio cuocere per una mezz'oretta circa mescolando di tanto in tanto. 
Aggiungo quindi il mezzo bicchiere di vino che lascio evaporare.

Nel frattempo io cuocio le linguine in abbondante acqua salata. Scolo la pasta un minuto prima del tempo indicato sulla scatola e la verso direttamente nella pentola del sugo. La salto per qualche secondo, aggiungo il prezzemolo e servo subito.


Pasta with baby octopus




Pasta with baby octopus

Ingredients for 4 people
  • 12 baby octopus
  • 1 red onion
  • 4 cloves of garlic
  • Half a glass of white wine
  • A pinch of chili powder (or fresh red chilli)
  • 400 g tomato pulp
  • Extra virgin olive oil
  • 300 g linguine
  • A bunch of fresh parsley, chopped

In a large pot and low, I let warm up a little extra virgin olive oil. Then I add the finely chopped onion and crushed garlic cloves.

I let the onions turn golden and then add the tomato pulp.

I clean the octopus: cut the heads into small pieces and also cut the tips of the tentacles. I leave whole central part. While It bakes will form "flowers octopus."

I put the pieces of octopus and the tentacles in the sauce. Seasoned with a little salt and pepper.
Cover with a lid and let cook for about half an hour, stirring occasionally.
Then add half a glass of wine which I leave to evaporate.

In the meantime, I bake the linguine in boiling salted water. I drain the pasta one minute before the time indicated on the box and I pour the pasta directly into the pan with the sauce. I do heat it for a few seconds, add the parsley and serve immediately.

venerdì 6 luglio 2012

Pasta con zucchine e fiori di zucchine - Pasta with zucchini and zucchini flowers



Pasta con zucchine e fiori di zucchine. Il sapore dell'estate.
Ehh no. Con i bambini a casa proprio non si può scrivere un post decente.
Quindi oggi niente post.
Solo pasta :-D

Pasta con le zucchine e fiori di zucchine
(english version below)

Ingredienti per 4 persone

  • 300 g di pasta (io ho scelto i malloreddus, pasta sarda)
  • Una piccola cipolla
  • 4 zucchine con il loro fiore
  • Una bustina di zafferano
  • Sale e pepe
  • Due cucchiai di pecorino grattugiato
  • Olio per soffriggere.


Mentre l'acqua della pasta prende bollore taglio la cipolla a fette sottili e le zucchine a rondelle.
Pulisco i fiori di zucchina togliendo il pistillo, quindi li taglio a "fette" per il lungo.

In una padella piuttosto ampia soffriggo la cipolla in poco olio. Lascio diventare la cipolla trasparente e quindi aggiungo le zucchine. Faccio saltare il tutto nella padella per quindici di minuti circa(nel caso aggiungo un poco di acqua per non fare "attaccare" le zucchine al fondo del tegame).

Metto la pasta a cuocere (per il tempo di cottura seguo le istruzioni riportate sulla scatola meno un minuto perché amo la pasta "al dente").

Con la forchetta "assaggio" la consistenza della zucchine.  Appena le sento morbide aggiungo lo zafferano e il pecorino. Condisco con sale e pepe. Mescolo e, un secondo prima di spegnere il fuoco, aggiungo i fiori di zucchina tenendone da parte alcune fettine per decorare i piatti.

Spengo il fuoco impiatto e decoro i pezzettini di fiore di zucchina tenuti da parte.


Pasta with zucchini and zucchini flowers. The taste of summer


Pasta with zucchini and zucchini flowers
Ingredients for 4 people
  • 300 g of pasta (I chose the malloreddus, Sardinian pasta)
  • A small onion
  • 4 courgettes with their flowers
  • A sachet of saffron
  • Salt and pepper
  • Two tablespoons of grated pecorino
  • Oil for frying.
While the water the pasta is cooking, I cut the onion into thin slices and zucchini into thin slices.
I wipe the zucchini flowers by removing the stigma, then cut them lengthwise.

In a large frying pan I fry the onion in a little oil. I let the onions become transparent and then add the zucchini. I fry everything in the pan for fifteen minutes or so (in case I add a little water in order not to burn the zucchini to the bottom of the pan).

I put the pasta to cook (as long as I follow the cooking instructions on the box less than a minute because I love the pasta "al dente").

With a fork I "taste" the texture of the zucchini. As soon as feel them soft add the saffron and cheese. I add salt and pepper. Mix, and a second before turning off the fire, add the zucchini flowers keep aside some slices to decorate the dishes.
I put out the fire. I put the pasta on plates and aggiugno few bits of zucchini flower kept aside.


Con questa ricetta partecipo al contest di GustosaMente



mercoledì 2 maggio 2012

Paccheri alla ricotta e melanzane

Paccheri alla ricotta e melanzane: un primo da mangiare direttamente ...in pentola
Ci sono ricette che sembrano più di quello che sono. Voglio dire, ricette che non ci metti molto a farle eppure sembra che ti abbiano impegnato la giornata.
A volte poi sono davvero il frutto del caso, come questa. 

Avevo una ricotta in frigo che mi diceva "mangiami mangiami". 
Una scamorza (una scamorza? e che ci fai qui?) 
Una melanzana solitaria che mi guardava triste.
Mi sono detta "Ok ragazze! (scamorza, ricotta e melanzana sono tutte femmine, giusto?) facciamo una festa". 
Abbiamo invitato i paccheri ed ecco qui cosa ne è saltato fuori.

Paccheri alla ricotta e alle melanzane
(english version below)

Ingredienti per 4 persone

  • 12 paccheri
  • un pizzico abbondante di sale grosso
  • una melanzana
  • 4 o 5 pomodori da sugo
  • una cipolla piccola
  • due spicchi d'aglio
  • un vasetto di salsa di pomodoro


Per il ripieno

  • 250 gr  ricotta
  • una scamorza affumicata
  • 50 gr parmigiano grattugiato più altro parmigiano per condire la pasta
  • sale e pepe


Per cuocere la pasta metto una grossa pentola d'acqua sul fuoco. Appena si formano delle piccole bollicine aggiungo il sale grosso.

Nel frattempo preparo il sugo alle melanzane. In una pentola dal fondo spesso lascio soffriggere un poco d'olio con i due spicchi d'aglio schiacciati e la cipolla tagliata sottile.
Lascio soffriggere pochi minuti, il tempo necessario alla cipolla perchè diventi trasparente.
Aggiungo quindi la melanzana e il pomodoro tagliato a tocchetti. Lascio soffriggere finché la melanzana non si è ammorbidita e quindi aggiungo anche metà vasetto di salsa di pomodoro.
Insaporisco con sale e pepe.

Quando l'acqua della pasta bolle aggiungo i paccheri, che lascio cuocere il tempo indicato sulla confezione meno 3 minuti. (devono essere un pochino indietro di cottura perché cuoceranno ancora in forno).

Mentre i paccheri e il sugo cuociono, preparo il ripieno mescolando nel mixer la ricotta, il parmigiano grattugiato, sale e pepe. A parte taglio la scamorza a pezzetti.
Mescolo la ricotta e la scamorza.

Verso il sugo di melanzane in cocotte individuali, farcisco i paccheri con la crema alla ricotta e li sistemo sulla base di sugo alle melanzane.
Bagno la superficie dei paccheri con la restante salsa di pomodoro (la metà del vasetto che non ho utilizzato nella preparazione del sugo alle melanzane) e spolvero con abbondante parmigiano grattugiato.

Metto nel forno a 190° per una decina di minuti, quindi accendo la griglia al massimo e faccio dorare per pochi minuti (attenzione a non bruciare la crosticina di formaggio! Sorvegliate attentantemente il forno in questa ultima fase).

Servo le cocottine su un piatto e si mangia .....direttamente in pentola.

Paccheri with ricotta and eggplant: eating directly in the pot

Paccheri wih ricotta and eggplant

Ingredients for 4 people
  • 12 paccheri (a type of pasta, a middle way between cannelloni and maccheroni)
  • a large pinch of salt
  • an eggplant
  • 4 or 5 tomatoes sauce
  • an onion
  • a jar of tomato sauce
For the filling
  • 250 g ricotta cheese
  • a smoked scamorza cheese
  • 50 g grated Parmesan cheese plus additional cheese on pasta
  • Salt and pepper 
To cook the pasta I put a large pot of water on the fire. As soon as formed small bubbles I add the salt.
In the meantime, I prepare the sauce with eggplant. In a thick-bottomed pan, I let it cookin a little oil, two cloves of crushed garlic and finely chopped onion.
Let fry a few minutes, the time necessary to the onion, because it becomes transparent.
Then add the eggplant and tomatoes cut into chunks. I let fry until the eggplant is softened, and then I add half jar of tomato sauce.
I add salt and pepper. 

When the pasta water boils, I add the paccheri. I let them cook the time indicated on the package less than 3 minutes. (must be a little uncooked because they still bake in the oven).

While paccheri and the sauce cook, I prepare the filling by mixing in a mixer the ricotta, Parmesan cheese, salt and pepper. Aside I cut the smoked cheese into small pieces.
I mix the ricotta and smoked cheese.

I pour the sauce of eggplant, in individual cocotte, I fill the paccheri with the cream ricotta cheese and I arranged them on the sauce with eggplant.

I put on the surface of paccheri the remaining tomato sauce (half of the jar that I have notused in the preparation of the sauce with eggplant) and sprinkle with Parmesan cheese 

I put in the oven at 190 degrees for about ten minutes, then turn on the grill to high andbrown do for a few minutes (be careful not to burn the crust of cheese! AttentantementeYou must monitor the oven at this late stage).

I serve the cocottine on a plate and eat ..... directly in the pot. 


lunedì 5 marzo 2012

Pasta alla carbonara

Pasta alla carbonara: carboidrati e proteine con gusto


Poco tempo fa al ristorante ho chiesto una carbonara e mi sono vista recapitare un piatto, ottimo, ma ... tra gli ingredienti del condimento c'era anche una bella quantità di panna.

Mi sono detta che probabilmente ciò era dovuto a fatto che il cuoco è di origini francesi. Però è interessante notare come un piatto relativamente semplice come questo abbia  molte versioni

C'è chi non usa il formaggio, o ne usa una sola varietà (di solito il pecorino), chi mette più o meno uova e chi, come me, usa solo il rosso.

Io poi non friggo la pancetta, o meglio non la friggo subito. Lascio sciogliere il grasso in un poco d'acqua per usare meno grassi.

Dicevo che non uso l'albume. Innanzitutto perchè non mi piace, non aggiunge sapore al piatto. Inoltre il bianco d'uovo crudo (si si, lo so, con la pasta calda in realtà si cuoce... ma non troppo) è poco digeribile e poi contiene avidina (un nome che è tutto un programma) una proteina che "mangia" la vitamina B e che con la cottura scompare.


Poichè questo piatto lo preparo soprattutto per i miei cuccioli e questo è' uno dei rari casi  in cui riesco a far mangiare loro delle proteine (il rosso d'uovo ne è ricco) senza faticare, voglio che dia loro il massimo dei nutrienti .


Pasta alla carbonara
(english version below)
Per 4 persone

  • 280 gr di pasta
  • 3 uova (solo i tuorli)
  • 80 gr pancetta affumicata tagliata a dadini
  • olio di semi
  • pepe
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiat
  • 2 cucchiai di pecorino romano grattugiato

Cuocio la pasta in acqua bollente salata per il tempo indicato sulla confezione (meno 1 minuto, perchè mi piace che la pasta sia al dente).

Nel frattempo preparo la "salsa".
Metto in un padellino un pochino d'acqua e un poco d'olio di semi.Scaldo e aggiungo la pancetta affumicata. L'acqua calda farà sciogliere il grasso della pancetta che friggerà poi nel suo stesso grasso.
Mescolo ed eventualmente aggiungo un pochino d'olio per evitare che la pancetta bruci. Spengo e lascio raffreddare.

Metto nella ciotola che conterrà la pasta i tre tuorli e la pancetta e con la forchetta amalgamo gli ingredienti.Scolo la pasta e la metto nella ciotola.
Mescolo per condirla ben bene e poi la spolvero con i formaggi e il pepe. 
Ecco fatto. Pronto in pochissimi minuti.

Pasta alla carbonara: carbohydrates and protein with taste



Pasta alla carbonara
Serves 4
  • 280 gr of pasta
  • 3 eggs (yolks only)
  • 80 g bacon, diced
  • seed oil
  • pepper
  • 2 tablespoons grated Parmesan cheese
  • 2 tablespoons grated pecorino romano 

I cook the pasta in boiling salted water for the time indicated on the package (less than 1 minute, because I like the pasta is al dente).

In the meantime I make the "sauce".
I put in a frying pan a little water, and a little vegetable oil. Warm it and add the bacon. The hot water will melt the bacon fat, then fry it in its own fat.
I mix and possibly add a little oil to prevent the bacon from burning. I turn off and let cool. 

I put the dough in the bowl that will hold the three egg yolks and bacon, and stir with a fork. Drain the pasta and put in the bowl.
Stir to dress well and then sprinkle with both cheeses and pepper.
That's it. Ready in few minutes. 

Con questa ricetta partecipo al contest di Letizia "A prova di bimbo"



mercoledì 8 febbraio 2012

Spaghetti con la bottarga

Pasta con la bottarga: ricordo d'estate

Dai quanti di voi in questi giorni guardano fuori dalla finestra sognando le vacanze? Alzate la mano che vi voglio contare!
Io le alzo tutte e due perchè il mare mi manca proprio. Sono nata in un città di mare e a volte penso di avere acqua salata nelle vene, quindi  il mio voto vale doppio :-D

Gli spaghetti con la bottarga sono tra i miei preferiti. Prima di tutto per l'ingrediente principale, la bottarga che in questa ricetta è di muggine. La bottarga di muggine è tipica del nord -est della Sardegna, mentre la bottarga di tonno è tipica della Sicilia e, mi dicono, anche della parte nord-ovest della Sardegna.
La bottarga altro non è che uova di pesce conservate sotto sale. E' una preparazione antica, forse addirittura inventata dai fenici.
Mi affascina l'idea che questo cibo abbia attraversato i secoli e ora sia qui, a dare gusto alla mia pasta.

E' evidente che l'olio deve essere buonissimo. Corposo e saporito.

Qualcuno prepara questo piatto aggiungendo anche l'aglio. Io no. Anche se la bottarga è molto saporita, non voglio due attori per il mio piatto! Se vi va però potreste aggiungere un poco di pizzicorino in più, magari un pizzico di peperoncino in polvere?
Mentre voi ci pensate sù io mangio....

Pronta in un attimo e buonissima



Spaghetti con la bottarga
(english version below)
Ingredienti per 4 persone

  • 300 gr di pasta
  • una dozzina di gherigli di noce
  • un mazzetto di prezzemolo
  • due cucchaini di bottarga di muggine grattugiata
  • olio di oliva extravergine (io ho usato olio sardo)
  • sale grosso
  • pepe


Metto sul fuoco una pentola alta e larga piena d'acqua. Aggiungo due pizzichi abbondanti di sale grosso e porto a bollore.
"Butto la pasta", cioè tuffo gli spaghetti  nell'acqua bollente e mescolo con un forchettone. Lascio cuocere per il tempo indicato sulla confezione,  meno un minuto, per averla belle al dente.

Nel frattempo metto nel mixer i gherigli di noce, il prezzemolo,  un pizzico di sale grosso e pepe. Frullo rapidamente per pochi secondi. Aggiungo i due cucchaini di bottarga
Scolo la pasta e condisco con un bel po' di olio di oliva e il composto che ho appena preparato.
E' pronto! Tutti a tavola.

Pasta with bottarga: a memory of summer



Spaghetti with bottarga

Ingredients for 4 people
  • 300 grams of pasta
  • a dozen of unshelled walnuts
  • a small bunch of parsley
  • 2 teaspoons of grated bottarga
  • extravergin olive oil (I used Sardinian oil)
  • coarse salt
  • pepper



I put on the fire a tall and  large pot full of waterAdd two pinches abundant of coarse salt and bring to boil.
I "butto la pasta", ie dip the spaghetti into the boiling water and stir with a forkI leave to cook for the time indicated on the package, minus a minute, to have the "pasta al dente".



Meanwhile put the walnuts in a food processorparsley,a pinch of salt and pepper. I mix everything for a few secondsAdd the bottarga.
Drain the pasta and put on it a lot  of olive oil and the compound that I just prepared.
It 's readyEveryone at the table.

sabato 31 dicembre 2011

Pasta, panna, piselli e pancetta

Pasta, panna, piselli e pancetta: più semplice di così


"Ma voi food - blogger non mangiate mai cose normali?" 
Ho letto questa domanda su Facebook.
Cosa vuol dire "cose normali"? 
Niente è normale, soprattutto in cucina. 
Nonostante siano anni, decenni, che cucino, resto sempre stupita davanti al cibo.
Anche un semplice panino alla mortadella per me  ha un suo fascino.
Ecco forse per "cose normali" si intendeva piatti semplici.
E allora a questa domanda io rispondo di si. Quasi tutto quello che cucino è semplice. 

Cosa c'è di diverso allora? E' il punto di vista cambia.

E' attraverso il nostro sguardo che le cose cambiano e mutano, acquistando un significato differente.


Aggiungi didascalia


E così un semplice piatto di pasta si trasforma. E diventa importante.
Perchè per me è importante anche un "semplice" piatto di pasta.






Pasta panna, piselli e pancetta
per 4 persone
Ingredienti:

  • 280 gr di farfalle
  • 125 ml di panna
  • 200 gr di piselli in scatola (140 gr prodotto sgocciolato)
  • 80 gr di pancetta
  • olio per cucinare

In una padella piuttosto larga lascio cuocere la pancetta insieme a tre cucchiai d'acqua e tre d'olio.
Durante la cottura la pancetta perde il suo grasso ma non brucia a causa dell'acqua. Quando tutta l'acqua sarà evaporata la pancetta comincerà a sfrigolare e a prendere colore.

Lascio dorare la pancetta e quindi aggiungo i piselli lasciandone una cucchiaiata da parte e poi aggiungo la panna.

Nel frattempo ho portato a bollore una pentola d'acqua. Metto a cuocere la pasta per il tempo indicato sulla confezione. Poichè mi piace la pasta al dente calcolo sempre un minuto in meno rispetto a quanto richiesto.

Scolo la pasta e la condisco. Metto la pasta nei piatti e decoro con i piselli che avevo tenuto da parte.



Pasta, cream, peas and bacon: simpler than that


Pasta, cream, peas and bacon
4 people
ingredients:

  • 280 grams of pasta
  • 125 ml of cream
  • 200 grams of canned peas (140 g drained product)
  • 80 g bacon
  • cooking oil
In a large pan cook the bacon with three spoon of water and three of oil.
During cooking the bacon loses its fat but does not burn because of the water. When all the water evaporates the bacon begins to sizzle and take color.

I leave brown the bacon and then I add the peas by leaving a spoonful, and the I add the cream.

Meanwhile I make a pot of boiling water. Cook the pasta for the time indicated on the packaging . Because I like the pasta al dente, I do cook a minute less than required.



Drain the pasta and season. I put the pasta on plates and decorated with peas that I had kept aside.

venerdì 9 dicembre 2011

Pasta con cavolini di Bruxelles e pancetta

Pasta con i cavolini di Bruxelles


Esiste un super - alimento? Se esiste allora questo è il cavolino di Bruxelles. Piccolino, ma tosto. Ha tutte le proprietà nutritive del cavolo, (mettete un anti- davanti a qualsiasi cosa e il cavolo ce l'ha): anti-ulcera anti-infiammatorio, anti-ossidante (cioè previene l'invecchiamento precoce delle cellule) anti-dolorifico (soprattutto efficace nei dolori mestruali) e recentemente se ne stanno valutando le proprietà anti-tumorali. 
In più il cavolino di Bruxelles è ricco di acido folico necessario in gravidanza per la prevenzione della spina bifida. E...ultima cosina non da poco il cavolino di Bruxelles non puzza (o meglio non troppo) quando lo si cuoce.
A proposito di cottura... la cottura al vapore è la più consigliata per non per perdere troppi principi nutritivi.

Basta, penso di essere stata sufficientemente noiosa, ma tutte queste argomentazioni sono perfette se qualcuno dei vostri commensali storce il naso quando proponete cavoli & co. :-D

Fortunatamente in casa mi non succede. Non so se amano più  i cavoli e i broccoli oppure hanno più terrore delle mie filippiche scientifiche.
Il fatto è che magari la pasta avanza.... i cavolini no.


Pasta con cavolini di Bruxelles

Ingredienti

  • 70 gr pancetta affumicata a cubetti
  • 400 gr di cavolini di Bruxelles
  • 300 gr di tagliolini
  • una manciata di pane grattugiato
  • due cucchiai di olio di oliva extravergine
  • sale e pepe

Tolgo ai miei cavolini di Bruxelles le foglie rovinate e la parte terminale dei gambi. Li sciacquo e li faccio cuocere al vapore per 15 minuti o anche meno, devono restare belli sodi.

Nel frattempo metto sul fuoco l'acqua con un po' di sale per cuocere la pasta. 

In una padella metto una mezza tazzina d'acqua e la pancetta affumicata. Accendo il fuoco e mescolo di tanto in tanto. Il grasso della pancetta si scioglie e la pancetta sarà poi più croccante, Appena l'acqua sarà evaporata aggiungo l'olio e continuo la cottura finché la pancetta non sarà della croccante.
Nel frattempo cuocio la pasta che scolo al dente.

Appena la pancetta è pronta aggiungo i cavolini di Bruxelles. A volte aggiungo anche un pugno di pane grattugiato prima di mettere i cavolini e lascio prendere colore.  Mescolo rapidamente, aggiungo la pasta appena scolata e faccio saltare per qualche minuto. Non aggiungo sale che la pancetta ha già dato abbastanza sapore.

Porto in tavola e spolvero con un po' di parmigiano grattugiato e di pepe.

A volte preparo esclusivamente i cavolini di Bruxelles con pancetta e pane grattugiato e li servo come contorno. Nessuno protesta.

lunedì 18 luglio 2011

Pasta arcobaleno

Pasta arcobaleno: tanti colori per una sfida


Alla ricerca del colore perduto
Ed ecco la quarta sfida del Naso da tartufo's Kitchen.
E la mia fantastica squadra, le Montersine:
Greta di http://gretascorner.blogspot.com/
Loredana di http://lacucinadimamma-loredana.blogspot.com/

Deborah di: http://creareconlozucchero.blogspot.com/
Anastasia di http://anastasiagrimaldi.blogspot.com/
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Questa volta avevamo la possibilità di scegliere tra diverse opzioni (una più difficile dell'altra).
Ho scelto la sfida Chow Chow, cioè: preparare un piatto che contenesse tutti (o quasi) i colori dell'arcobaleno MA utilizzando al massimo solo 3 coloranti.
Facile no?
Certo!
Di mio ci ho aggiunto:
  • non potevo utilizzare le uova (siamo in vacanza con le cuginette e la più grande è allergica alle uova)
  • la mia cucina "delle vacanze" sembra più la cucina di una barca che quella di una casa. Nel senso che non ho gran parte degli strumenti necessari per cucinare. E il pentolame è molto ridotto.
  • il mio forno elettrico ha una sua personalità e sinceramente non l'ho ancora capita
Quindi? Beh quindi la situazione era ed è piuttosto complicata.
Ma ogni svantaggio può essere un vantaggio: avevo anche 4 paia di manine che potevano aiutarmi... e quindi.... pasta!
Senza macchinari per impastare e tirare la sfoglia,  nemmeno il mattarello!
Abbiamo così passato 3 settimane molto divertenti alla ricerca dei colori.
Ed ecco il risultato.


Una girandola di colori e sapori

Pasta arcobaleno
Ingredienti:
  • Farina: 300 g per ogni colore
  • Marrone: 50 gr di cacao amaro
  • Verde scuro: 100 gr di spinaci surgelati bolliti e tritati e ben strizzati
  • Verde chiaro: 3 cucchiai di sciroppo alla menta (si proprio quello! lo sciroppo per le bibite e i ghiaccioli)
  • Rosa: 3 cucchiai di sciroppo all'amarena (vedi sopra)
  • Viola: 50 gr di barbabietola in agrodolce tritata (in vasetto, trovata dopo molte ricerche)
  • Viola chiaro: 3 cucchiai di succo di mirtillo (acquistato già pronto che qui di mirtilli non ce ne sono)
  • Azzurro: 2 cucchiaini di colorante blu liquido
  • Arancione: 3 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • Giallo: 3  bustine di zafferano

Ho impastato colore per colore e ho aggiunto l'acqua dove necessario per avere un impasto piuttosto compatto, simile a plastilina. Ad esempio quando ho utilizzato gli spinaci non ho avuto bisogno di aggiungere acqua, mentre ho dovuto ovviamente aggiungerne quando ho utilizzato ingredienti "secchi", come il cacao o lo zafferano, o aggiungerne in quantità minima nel caso degli sciroppi.
Una volta impastato ben bene ho lasciato la pasta in frigorifero per almeno un paio d'ore o anche più e quindo l'ho ridotta prima a "salamino" e poi tagliata a cubetti. A questo punto sono entrati in scena gli aiutanti che hanno trasformato il tutto prima in palline e quindi, schiacciando al centro di ogni pallina,  in orecchiette o "dischi volanti" (definizione a seconda delle età).
Le orecchiette così preparate sono state adagiate su pellicola trasparente e congelate in attesa di trovare tutti i colori necessari per completare l'opera (e anche perché, diciamolo, preparare tutta questa pasta è stato un lavoro mooolto lungo).

Pane grattugiato burro e alici per condimento


Alla fine della ricerca ho cotto la pasta ancora congelata in acqua bollente e l'ho lasciata cuocere per pochissimi minuti (2 o 3) dal momento in cui è salita a galla.
Nel frattempo ho fatto saltare in  padella un pugno di pane grattugiato con un tocchettino di burro (per i bimbi) a cui ho aggiunto 2 alici sott'olio spezzettate (per i grandi). Quindi ho aggiunto la pasta appena scolata e l'ho fatta saltare per pochi secondi, ed ecco fatto.

lunedì 11 aprile 2011

Lifting per la pasta alle melanzane

Dopo un breve passaggio in forno, ecco la pasta pronta per essere portata in tavola

Va bene, ho capito. La pasta con le melanzane piace molto a casa mia. Ma io sono un po' stufa di rifare sempre la solita minestra (ah no, non è una minestra, è una pasta, vabbè ma ci siamo capiti).
Quindi, questa volta ho deciso di rifarle il look .


Pasta al forno con le melanzane

  • 300 gr di pasta tipo "zitone"
  • un vasetto di passato di pomodoro
  • 2 belle melanzane
  • 1 mozzarella fior di latte di circa 250 gr
  • parmigiano grattugiato
  • aglio
  • basilico
  • sale e pepe
  • Olio per friggere

Comincio tagliando la melanzana per il lungo a fette non troppo spesse. Scaldo l'olio e friggo le melanzane. Una volta cotte lascio scolare le fettine di melanzane su carta da cucina.
Nel frattempo metto a bollire l'acqua per la pasta e aggiungo il sale.
Preparo il sugo schiacciando 2 spicchi d'aglio (mi piace il sapore ma non voglio trovare uno spicchio vagante nella pasta) in un poco d'olio.
Lascio soffriggere poco e poi aggiungo il passato di pomodoro.
Fodero una tortiera per ciambelle, di quelli a cerniera, con le fette di melanzane più belle. Non ho bisogno di imburrare o ungere, le melanzane sono già belle unte e copriranno tutta la superficie.
Le melanzane che avanzano le taglio a pezzetti e le metto a nel sugo. Insaporisco con basilico e un pochino di sale e pepe.

Sulla confezione della pasta c'è scritto che cuoce in 8 minuti. Io la farò cuocere solo 5 minuti in acqua perché completerà poi la cottura in forno.
Quindi scolo la pasta e la condisco con il mio sughetto alle melanzane.

Mentre lascio raffreddare un pochino la pasta (non ho mica le mani d'amianto io!) taglio a fettine la mozzarella e  la lascio da parte.

Scaldo il forno a 180 gradi.

Ecco ora mi diverto. Prendo, rigorosamente con le mani, uno zitone alla volta e lo adagio nella tortiera. Parto dal "buco" e continuo avvolgendo uno zitone alla volta. Ogni tanto raccolgo il sugo con il cucchiaio e lo distribuisco sulla pasta e copro con un velo di parmigiano grattugiato.
Arrivata circa a metà faccio uno strato di fettine di mozzarella.
Quindi continuo fino alla fine. Termino con un poco di sugo e una spolverata di parmigiano

Inforno il tutto per meno di dieci minuti.
Non ho bisogno di chiamare nessuno a tavola. Sono già tutti lì con la forchetta in mano.... Come mai?

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Lifting for the aubergine's pasta


La pasta con le melanzane poco prima di entrare in forno

Okay, I understand. the pasta with eggplan like a lot at my home. But I'm a bit tired of redoing the same old soup (oh no is not soup, it is a pasta, but oh well we understood each other).

So this time I decided to redo the look of this recipe.



Baked pasta with eggplant
  • 300 grams of pasta type "zitone"
  • a jar of tomato sauce
  • 2 beautiful eggplants
  • 1 mozzarella fior di latte about 250 gr
  • grated Parmesan cheese
  • garlic
  • basil
  • salt and pepper
  • Oil for frying

I begin to cut the eggplant lengthwise into slices not too thick. Heat oil and fry the eggplant. Once cooked, allow to drain the eggplant slices on paper towels.
In the meantime I'm going to boil water for pasta and add salt.
I prepare the sauce with crushed 2 cloves garlic (I like the taste but I will not find a clove wandering in the dough) in a little oil. Fry a little and then add the tomato puree.
I line a cake pan for cakes, the kind with a zipper, with the most beautiful aubergine slices. I do not need to butter or grease. Eggplants are already pretty greasy and will cover the entire surface.

I cut the remaining eggplant into pieces and put them in the sauce. I seasoned with basil and a little salt and pepper.
It says on the box of pasta that cooks in 8 minutes. I'll cook only 5 minutes in water, then it will complete the cooking in the oven.
Then drain the pasta and season with my sauce with eggplant.

As I leave the pasta cool down a bit I cut the mozzarella into slices and set aside.

Preheat oven to 180 degrees.

Now, I enjoy it. I take a zitone, strictly by hand and put it into the pan. I start with the "hole" and add a zitone at a time. Every time I pick up the sauce with a spoon and distribute it on the pasta and cover it with a little grated Parmesan.
A half height I make a layer of sliced ​​mozzarella.
Then continued to the end. I end up adding sauce and a sprinkling of Parmesan cheese.

Bake all for less than ten minutes.

I do not need to call anyone at the table. They are all already there with a fork in their hand .... Why?