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lunedì 15 ottobre 2012

Agrumi in gelatina di Sauternes - Citrus fruit in a Sauternes jelly

Agrumi in gelatina di Sauterne. Assolutamente da provare!


Non è un dolce, non è un aperitivo. Ma è terribilmente buona ed è magnifica bella da vedere.
Possiamo definirla un "trou normand", cioè quel bicchierino che si serve a metà cena per "far digerire e ridare l'appetito ai commensali" o, come dicono ora i grandi chef per "pulire la bocca" dopo piatti particolarmente grassi e rendere le papille gustative di nuovo "sveglie" e attente a nuovi sapori.

Insomma è una piccola sorpresa per gli ospiti.

L'ho scovata nel libro "Dessert" di Miche Roux.. Si sempre lui, le sue ricette non mi hanno mai deluso e i suoi libri hanno il posto d'onore sullo scaffale in cucina.

Di questo libro ho l'edizione inglese ma, visto che l'editore Guido Tommasi sta traducendo tutti i libri di questa serie (Frolla&Sfoglia, Salse e Uova), credo che di questo libro presto comparirà anche la versione italiana.

Per la realizzazione di questa ricetta utilizzate solo limoni biologici, visto che dovrete mangiarne la buccia.

Agrumi in gelatina di Sauternes
(english version below)

Ingredienti per 4

  • 1 arancia media
  • 1/2 pompelmo rosa tagliato a meta per la lunghezza di modo da lasciare gli spicchi interi
  • 1 limone biologico 
  • 50 g zucchero
  • 2 fogli di gelatina (io ne ho usati 5 per un totale di 25 g)
  • 375 ml di Sauternes
Divido il pompelmo e l'arancia in spicchi e con l'aiuto di un coltellino tolgo la membrana bianca che ricopre ogni spicchio.
Taglio gli spicchi di arancia in pezzettini che metto in frigorifero chiusi in un contenitore.
Eseguo la stessa operazione con gli spicchi di pompelmo che metto in frigorifero in un altro contenitore. Non mischio gli agrumi per non confonderli e per lasciare inalterati i profumi originali.

Metto i bicchierini che userò per servire la gelatina in frigorifero (meglio ancora in freezer) 

Con l'aiuto di un coltellino sbuccio un limone prelevando solo la parte gialla. Taglio la buccia alla "julienne" cioè in tante striscioline sottili,
In una casseruola metto lo zucchero e 50 ml di acqua e porto a bollore. Riduco il fuoco e aggiungo le striscioline di limone.
Lascio cuocere per circa 6 - 8 minuti.
Trascorso questo tempo, facendo molta attenzione perché il caramello è veramente ustionante,  elimino il liquido di cottura e con una forchetta, raccolgo i pezzettini di limone caramellati che distendo su un foglio di carta da forno ad asciugare, cercando di distaccarle una dall'altra (si lo so non è un'operazione facilissima, magari con un paio di stuzzicadenti vi possono aiutare) . Attenzione,  anche qui, non toccateli con le mani, rischiate di bruciarvi seriamente.

Ora sciolgo i fogli di gelatina coprendoli di acqua fredda per circa 5 minuti.

Nel frattempo scaldo 50 ml di Sauternes,  non lo porto a bollore, semplicemente lo scaldo e basta.
Tolgo la gelatina dall'acqua, la strizzo e l'aggiungo al Sauternes caldo. Mescolo delicatamente finché la gelatina non si sia disciolta e quindi lascio riposare per 10 minuti.

In una ciotola mescolo la gelatina preparata e il resto del Sauternes. Per raffreddare più velocemente la gelatina immergo la ciotola in una ciotola più grande in cui ho messo acqua e cubetti di ghiaccio. Mescolo ogni 2-3 minuti per consentire alla gelatina di solidificarsi uniformemente. 
Questo Michel Roux non lo dice, ma ve lo suggerisco io: se volete ottenere delle bollicine nella gelatina (come nel mio caso) usate una frusta per mescolare e mescolate con un poco di energia (non esagerate però) altrimenti utilizzate un mestolo di legno e mescolate con delicatezza.

Appena la gelatina comincia a solidificarsi la verso nei bicchierini belli freddi. Aggiungo qualche pezzettino di arancia e di pompelmo e con l'aiuto di uno stuzzicadenti li spingo a varie altezze all'interno dei bicchierini.
Metto in frigorifero fino al momento di servire. Quindi decoro con le bucce di limone candite (che devono essere fredde! Altrimenti la gelatina si scioglie) e servo.

Allora che ne dite? Non è semplicemente fantastico?


Con questa ricetta partecipo al contest L’Autunno in un Boccone ideato da About Food e Cassandra.it - vendita di prodotti tipici di Alta Gastronomia




Citrus fruit in a Sauternes jelly. A must try!

Citrus fruit in a Sauternes jelly

Ingredients for 4

  • 1 medium orange
  • 1/2 pink grapefruit cut in half for the length so as to leave the whole cloves
  • 1 lemon
  • 50 g sugar
  • 2 sheets of gelatine (I used 5 for a total of 25 g)
  • 375 ml of sauterne
I divide the grapefruit and orange segments and with the help of a knife I remove the white membrane that covers each segment.
Cut the orange segments into small pieces that I put in the refrigerator in a closed container.
I perform the same operation with the grapefruit segments that I put in the refrigerator in another container. I do not mix citrus not to confuse them and to leave intact the original perfumes.

I put the glasses that I will use to serve the gelatin in the fridge (even better in the freezer).

With the help of a knife I remove the lemon zest taking only the yellow part. Cut the peel to "julienne", which means I cut into many thin strips
In a saucepan I put sugar and 50 ml of water and I boil. I reduce the heat and add the strips of lemon.
Let cook for about 6-8 minutes.
After this time, being very careful as the caramel is really scorching, delete the cooking liquid, and with a fork, I pick up the pieces of candied lemon that lie down on a sheet of baking paper to dry, trying to distaccarle each other (yes, I know it is not a very simple thing, maybe a couple of toothpicks can help you). Attention, here too, do not touch them with your hands, you might burn yourself seriously.

Now dissolve the gelatin covering them with cold water for about 5 minutes.

In the meantime I warm 50 ml of Sauternes, I do not boil, simply warm it and that's it.
I remove the gelatin from the water, I squeeze and add to hot Sauternes. Mix gently until the gelatin has not been dissolved and then let stand for 10 mi
In a bowl mix the gelatin prepared and the rest of the sauterne. To cool faster gelatin, I immerse the bowl in a larger bowl in which I put water and ice cubes. Mescolo every 2-3 minutes to allow the gelatin to solidify uniformly.
Michel Roux does not say this, but I'll I suggest: If you want to get the bubbles in the jelly (as in my case) use a whisk to stir and mix with a little bit of energy (do not overdo it) otherwise, use a wooden spoon and stir gently.

As the jelly begins to solidify I put it in cold glasses. Add a few pieces of orange and grapefruit, and with the help of a toothpick, I push them at various heights inside the glasses.
I put in the refrigerator until ready to serve. So decorated with candied lemon peel (which must be cold! Otherwise the gelatin dissolves) and I put on the table.

So what do you think? It is not just amazing?



lunedì 24 settembre 2012

Torta pasqualina mini e destrutturata - Pasqualina cake in mini shape and destructured

Torta pasqualina destrutturata: un piccolissimo finger food. 

L' MTChallange di settembre mi ha provocato non poche perplessità e dubbi amletici. 
La proposta è stupenda: la ricetta della torta pasqualina, Ma non una torta pasqualina qualsiasi, no, la ricetta di famiglia di Vitto della Cucina piccolina
Eh, hai detto niente!
Modificare o non modificare una ricetta secolare nonché di famiglia?
Nutro il più grande rispetto per questi piccoli tesori tramandati di generazione in generazione e quando mi è  capitato di "inciampare" in uno di essi non me ne sono mai pentita.

Da ognuna di esse ho imparato qualcosa.

Quindi... mi sono ritrovata in cucina con la mia palla di pasta in mano, a guardarla negli occhi e a dirle "Modificare la ricetta di Vitto o non modificare, questo è il dilemma" (si, si lo so non è in questo punto , con il teschio in mano, che Amleto cita la fatidica frase, però io non sono Amleto, non ho un teschio in mano e sto parlando alla pasta della Vitto! Per favore non andiamo troppo per il sottile che di sottile qui c'è solo la sfoglia!)

Ho deciso con il cuore. NON modifico la ricetta, modifico il formato. E lo modifico pure due volte, facendo diventare la torta pasqualina prima piccola e poi ancora più piccola, piccolissima. Monoporzione da tagliare e ancora più piccola da mangiare e basta.

Perché un tempo si apprezzavano i "grandi formati". Oggi si tende forse ad assaggiare di più ma a mangiare di meno. Piccole dosi ma tanto sapore. Come i finger food tanto di moda.

E quindi al lavoro. 
Prima tappa le materie prime. Sono partita con le telefonate ad amici e parenti in zona ligure per trovare la prescinseua, che mi dicono chiamarsi cagliata in italiano. Ma, ahimè è cosa difficilissima. E' più facile trovare caviale Russo o tartufi d'Alba. I Genovesi si tengono ben stretto questo formaggio e a me è rimasta una voglia matta di assaggiarlo. 
E quindi niente prescinseua (che non riesco nemmeno a pronunciare) e ripiego sulla ricotta.
Altra piccola differenza ho preso un misto di biete e spinaci, perché qui a casa mia diventano pazzi per gli spinaci e non amano troppo le erbette.

Alla fine le uova.
Avendo deciso per una presentazione mini mi servivano uova piccolissime, Uova di quaglia.

Da monoporzione la torta pasqualina si è poi trasformata in finger food e quindi in questo post non c'è una sola ricetta, bensì due.

Torta pasqaulina monoporzione come antipasto



Torta pasqualina in formato mini
(english version below)
Ingredienti per 4 persone

Per la sfoglia

  • 300 g farina tipo 0
  • 30 g olio
  • 60 g vino bianco
  • 60 g acqua
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno

  • 1 kg di biete e spinaci
  • 50 g parmigiano
  • un bel pizzico di maggiorana
  • 2 cipolle rosse
  • 250 g ricotta
  • 8 uova di quaglia
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Comincio dalla testa, e cioè le uova di quaglia. Per sbucciare meglio le uova soda è meglio che siano fredde, quindi inizio proprio da qui.
Metto le uova di quaglia in una pentola con acqua fredda, porto a bollore. Dato che sono più piccoline rispetto alle uova di gallina ci mettono meno tempo per cuocere: in 4 minuti sono pronte. Tolgo dal fuoco e lascio raffreddare.

Passo poi alla preparazione dell'impasto che richiede almeno un'ora di riposo. Mescolo il sale con la farina e aggiungo i liquidi e lavoro il composto fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico ma non appiccicoso. Divido in 5 palline che metto a riposare coperte per più di un'ora.

Mentre la pasta riposa preparo il ripieno. Pulisco bietole e spinaci. Metto le verdure ancora umide in una pentola con un pizzico di sale e le faccio cuocere per pochi minuti, giusto il tempo di ammorbidirle. Durante la cottura le verdure avranno rilasciato un poco di acqua che elimino scolando le verdure e strizzandole bene bene.
Taglio le cipolle a pezzettini piccolissimi che metto a rosolare in padella con un poco di olio. Aggiungo le biete e gli spinaci e insaporisco con il sale. Spengo il fuoco e lascio raffreddare e quindi trito a pezzettini piccolissimi

E ora il momento della ricotta. La mescolo con il parmigiano e la maggiorana fresca. Aggiungo le verdure e mescolo.

Accendo il forno a 180°

Ungo due piccole teglie da 14 cm facendo attenzione a ungere anche i bordi
Prendo la prima pallina di impasto e la stendo con il mattarello poi la tiro bene facendola ruotare sui pugni infarinati. La stendo sulla tortiera facendo uscire la pasta dai bordi. Ungo la superficie e stendo la seconda sfoglia che metto sulla prima.
Aggiungo il ripieno e con la punta delle dita formo 4 incavi e verso un uovo di quaglia per ogni incavo.

Mi sono avanzate 3 palline di impasto. Stendo la prima sottilissima e ricopro delicatamente la torta. Spennello con olio. Stendo anche la seconda pallina e spennello con olio. Prendo una cannuccia e, facendo attenzione a non bucare l'impasto, infilo la cannuccia tra i due strati e soffio. Magnifico! La pasta si solleva.
Faccio un terzo strato. lo ungo e via ancora con la cannuccia e la mia torta sembra una mongolfiera.

Ritaglio i bordi in eccesso con una forbice e poi ripiego verso l'alto formando un cordoncino.
Metto nel forno e lascio cuocere per circa 40 minuti

La ricetta è antica, il formato è attuale


Pasqualina destrutturata
(english version below)
Ingredienti per 4 persone

Per la sfoglia

  • 150 g farina tipo 0
  • 15 g olio
  • 30 g vino bianco
  • 30 g acqua
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno
  • 200 g  spinaci già puliti
  • 30 g parmigiano
  • un bel pizzico di maggiorana
  • 1/2 cipolla rosse
  • 100 g ricotta
  • 2 uova di quaglia
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Anche qui comincio dalle uova che metto in acqua fredda e lascio bollire per 4 minuti. Tolgo dall'acqua e lascio raffreddare.
Per l'impasto: mescolo gli ingredienti, divido in 5 palline e lascio riposare per un paio d'ore.

Cuocio gli spinaci nella loro acqua e un pizzico di sale per pochi minuti. Lascio raffreddare nello scolapasta. Quindi strizzo e taglio a pezzettini.

Taglio la mezza cipolla a pezzettini finissimi. La rosolo nell'olio finché non diventa tenera. Aggiungo un pizzico di sale e la maggiorana.

A parte mescolo la ricotta con il parmigiano grattugiato, se necessario aggiungo un pochino di sale.

Accendo il forno a 180°. Ricopro una teglia con carta da forno che ungo con un velo d'olio.

Stendo la prima pallina di pasta e la "tiro" con i pugni ma non la rendo sottilissima come nella preparazione della mini torta pasqualina.
Con un coppapasta ritaglio 4 dischi di pasta (io utilizzato un coppapasta di 6 cm di diametro, è il mio preferito. I dischetti  di questa misura stanno alla perfezione nei piattini da caffè^^).
Metto i dischetti sulla teglia.
Proseguo così anche per le restanti 4 palline.
Perché ho diviso per 5 l'impasto? Per praticità. E' più facile  tirare sfoglie piccole, inoltre nella teglia ho fatto una "riga" per ogni sfoglia così ho potuto procedere con ordine al momento dell'assemblaggio.

Ho messo in forno e ho fatto cuocere per circa 20 minuti (o il tempo necessario perchè le sfoglie diventino di un bel colore dorato).

Assemblaggio: in ogni piattino ho messo una sfoglietta, un cucchiaino di ricotta,




una sfoglietta, un cucchiaino di  spinaci,



una sfoglietta, un cucchiaino di cipolle, una sfoglietta, mezzo uovo sodo di quaglia e quindi una sfoglietta a fianco della mia torretta. Carino no?


Con queste ricette partecipo all'MTChallenge di settembre







Pasqualina cake in mini fomat

Pasqualina cake in mini shape
Ingredients for 4 people

For the pastry

  • 300 g flour type 0
  • 30 g oil
  • 60 g white wine
  • 60 g water
  • 1 pinch of salt

For the filling

  • 1 kg of beets and spinach
  • 50 g parmesan
  • a pinch of marjoram
  • 2 red onions
  • 250 g ricotta cheese
  • 8 quail eggs
  • extra virgin olive oil
  • salt

I start from the head, that is: the quail eggs. In order to better peel boiled eggs is better that they are cold, so I start from here.
I put the quail eggs in a pot with cold water and I do boil. Since they are more tiny compared to chicken eggs they put us less time to cook. In 4 minutes they are ready. Take off the heat and leave to cool.

I then prepare the dough that requires at least one hour of rest. I mix the salt with the flour and add the liquid and work the mixture until the dough is smooth and elastic but not sticky. I divide into 5 balls that I put to rest covered for more than an hour.

While the dough rests I prepare the filling. I clean beets and spinach. I put the still wet vegetables in a pot with a pinch of salt and I cook for a few minutes, just long enough to soften them. During cooking the vegetables will release some water that I delete draining vegetables and squeezing them well.
I cut the onions into small pieces that I put to fry in a pan with a little oil. Add the vegetables and put salt. I turn off the heat and leave to cool, and then chopped into small pieces

And now the moment of ricotta. I mix it with Parmesan and fresh marjoram. Add the vegetables and stir.

I turn on the oven to 180 °

I anoint two small pans of 14 cm making sure to grease the edges
I take the first ball of dough and stretch out with a rolling pin then roll turning it on floured fists. I lay it on the pan, letting out the dough from the edges. I anoint the surface and stretch out the second sheet of dough that put on the first.
I add the filling, and with the tip of my fingers, I form four notches and I put a quail egg for each hole.

I advanced 3 balls of dough. I put out my first very thin, and I cover the cake gently. I anoint you with oil. Lie also the second ball and still anoint with oil. I take a straw and, being careful not to puncture the dough, I put the straw between the two layers and blow. Magnificent! The dough rises.
I do a third layer. and anoint him away again with a straw and my cake looks like a balloon.

Trimming the edges in excess with scissors and then fall back upward to form a cord.
I put in the oven and let cook for about 40 minutes


Pasqualina cake unstructured


Pasqualina cake destructured
Ingredients for 4 people

For the pastry

  • 300 g flour type 0
  • 30 g oil
  • 60 g white wine
  • 60 g water
  • 1 pinch of salt 

For the filling

  • 200 g spinach already cleaned
  • 30 g parmesan
  • a pinch of marjoram
  • 1/2 red onion
  • 100 g ricotta cheese
  • 2 quail eggs
  • extra virgin olive oil
  • salt

Even here I start from the eggs that put in cold water and leave to boil for 4 minutes. Take off from the water and let cool.
For the dough: mix the ingredients, divide into 5 balls and let stand for a couple of hours.

I cook the spinach in their water and a pinch of salt for a few minutes. Leave to cool in the colander. Then squeeze and cut into small pieces.

Cut the onion into small pieces fine. I fry the onion in the oil until it becomes tender. Add a pinch of salt and marjoram.

In the meantime, I mix the ricotta with the Parmesan cheese, if necessary add a little salt.

I turn on the oven to 180 degrees. I cover a baking pan with parchment paper that anointed with a film of oil.

I lay the first ball of the dough and the "shot" with my fists, but I make it less thin in the preparation of the mini Pasqualina cake.
With a pastry rings cut 4 circles of dough (I used a pastry rings of 6 cm in diameter, is my favorite. The measure of these discs of dough to fit perfectly inside the coffee plates ^ ^).
I put the discs on the baking sheet.
I continue so for the remaining 4 balls.
Because I divided the dough for 5? For my convenience. It 's easier to pull small sheets, also in the pan I made a "row" for each ball of dough so I could proceed in an orderly, at the time of assembly.

I put it in the oven and cook for about 20 minutes (or the time it takes the sheets become a beautiful golden color).

Assembly: in every dish, I put a disc, then I put a teaspoon of ricotta, a disc, a teaspoon of spinach,a disc of dough, a teaspoon of onion, even a disc of dough, half a quail egg, and then the last disk of dough I put next to my little tower. They do not seem delicious?


venerdì 14 settembre 2012

Tzatziki

Tzatziki: semplice e veloce da preparare. Ottima da mangiare accompagnata da un bicchiere di vino bianco


Proprio non voglio che l'estate vada via.
Allora lascio qui alcune immagini di questa estate e un antipasto che ricorda le vacanze





Questi sono i piedi di Ginevra. Non capisco come mai non le sia ancora spuntata la coda :-D
Questa è stata un'estate di capriole ....


....e di grandi letture

Artur ci ha stupiti tutti con la quantità di libri letti e.. conquiste varie :-D



Di abbracci imprevisti

Che amore di carote! Non trovate?


Un'estate imbronciata .....
Solo due giorni di pioggia. Ma bellissimi.

...e raggiante


Le nuvole qui sono rare. E quando compaiono danno spettacolo


In cui abbiamo perso qualcosa.....

Scarpe? Cosa sono?

e trovato qualcuno 
E' arrivato e si è stabilito a casa nostra. 

di acqua...
Giochi d'acqua
e di fuoco

Giochi di fuoco

Insomma proprio una bella estate


Tzatziki
(english version below)

Ingredienti per quattro

  • Un cetriolo
  • 3 spicchi d'aglio 
  • una confezione di yogurt greco
  • 2 cucchiai d'olio
  • 1 cucchiaino d'aceto
  • sale
  • finocchietto selvatico, aneto, menta oppure prezzemolo


Lavo il cetriolo e lo grattugio grossolonamante. Schiaccio gli spicchi d'aglio nello spremiaglio e mescolo il cetriolo grattugiato, la purea di aglio, l'olio e l'aceto.


Insaporisco con un pizzico di sale. Aggiungo lo yogurt greco, mescolo e servo.
Alcuni aggiungono anche qualche erbetta, tipo finocchietto selvatico o menta. Io non li ho trovati e ho aggiunto un pochino di prezzemolo tritato.

Si serve così accompagnato da pane, crackerers o pitta.  Oppure ...con il pane carasau, il pane sardo :-)



Tzatziki: quick and easy to prepare. Good to eat with a glass of a white wine



Tzatziki
Ingredients for 4 people:

  • a cucumber
  • 3 cloves of garlic
  • a greek yogurt
  • 2 tablespoons olive oil
  • 1 teaspoon of vinegar
  • salt
  • fennel, dill, mint or parsley


I wash the cucumber and grated it in fairly large pieces. Crush the garlic cloves in the garlic press and mix the grated cucumber, mashed garlic, oil and vinegar.



I increase the flavor with a pinch of salt. Add the greek yogurt, mix and serve.
Some also add some herb, like dill or mint. I have not found them, and I did not want to give up the tzatziki for that! So I added a little bit of chopped parsley.

Serve with bread, pitta or crackerers. Or ... with carasau, the Sardinian bread :-)

mercoledì 29 agosto 2012

Cake prosciutto e olive - Cake ham and olives

Cake prosciutto e olive: antipasto o secondo? A voi la scelta.


Scusate, sono gli ultimi giorni di vacanza quindi, mentre il cake si raffredda e voi vi leggete questo post... io vado a farmi un tuffo in mare :-DDD

Che ne dite faccio bene?

Un tuffo me lo merito



Cake prosciutto e olive
(english version below)

Ingredienti per 6 persone

  • 150 g farina
  • 120 g latte
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito istantaneo
  • 80 g olio di semi
  • 100 g emmental
  • 100 g prosciutto cotto tagliato in una sola fetta
  • 15 olive verdi denocciolate
  • Un pizzico di sale


Inizio accendendo il forno a 190° così, mentre io preparerò l'impasto il forno avrà il tempo per riscaldarsi.

Preparo uno stampo da plumcake rivestendolo con carta da forno.

Preparo i miei ingredienti tagliando a cubetti la mia fetta di prosciutto. Taglio quindi le olive lungo il "lato corto" in modo da ottenere tante piccole rotelline con un buco in centro e infine grattugio il formaggio.

Ora che tutti gli ingredienti sono pronti posso passare alla preparazione dell'impasto.
Per prima cosa mescolo gli ingredienti liquidi: in una ciotola verso il latte e l'olio. Aggiungo le uova ad una ad una controllandone la freschezza, quindi sbatto bene con una frusta. Aggiungo quindi a poco a poco la farina e il sale e poi il lievito.

E' il momento di aggiungere il formaggio, il prosciutto e le olive.
Mescolo e verso nello stampo da plumcake.

Inforno per circa 40 minuti.

Tolgo dal forno e lascio raffreddare su una griglia prima di servire


Cake ham and olives appetizer or main course? The choice is yours.




Cake ham and olives

Ingredients for 6 people

  • 150 g flour
  • 120 g milk
  • 3 eggs
  • 1 packet of instant yeast
  • 80 gr seed oil
  • 100 g Emmenthal
  • 100 g cooked ham cut in a single slice
  • 15 pitted green olives
  • A pinch of salt

I start by turning on the oven to 190 degrees so, while I prepare the dough, the oven will have time to warm up.

I prepare a loaf pan, covering it with parchment paper.

I prepare my ingredients cut the ham into cubes. I then cut the olives along the "short side" in order to obtain many small wheels with a hole in the center and then cut the cheese into small pieces.


Now that all the ingredients are ready I can go to the preparation of the dough.
First, mix the liquid ingredients: In a bowl I pour the milk and oil. Add the eggs one at a time by checking the freshness, then stir well with a whisk. Add gradually the flour and salt and yeast.

It 's time to add the cheese, ham and olives.
And to mix in the loaf pan.

Bake for about 40 minutes.

I remove from the oven and let cool on a rack before serving

mercoledì 18 luglio 2012

Pere con il formaggio - Pears with cheese

Pere con il formaggio: pochi ingredienti ma di qualità

Spesso sono le cose più semplici a destare maggiore interesse.
Nei caso poi delle ricette se le materie prime  sono di ottima qualità preferisco non elaborarle più di tanto.
E' così difficile trovare cibo buono e genuino che trovo sia bellissimo lasciarsi stupire da sapori "veri".

Ho avuto ospiti degli amici francesi e come aperitivo ho servito pere e formaggio.
Le pere sono del signor Giovanni, e quindi sulla loro bontà non si discute. Sono piccolissime. Pochi centimetri, ma sono un concentrato di sapore, un'esplosione di gusto. E il pecorino....beh qui ho solo l'imbarazzo della scelta. E ho scelto un pecorino bello stagionato.

I miei ospiti francesi si sono leccati i baffi. :-)

Pere con il formaggio 
(english version below)
Ingredienti per 4 persone 
  • 8 piccole pere coscia
  • 1 confezione di formaggio tipo Philadelphia (80 g)
  • 3 cucchiai di pecorino grattugiato
  • Il succo di mezzo limone


Lavo le pere e le taglio a metà. Con un cucchiaino elimino la parte centrale più legnosa e con i semi.
Tuffo le pere appena tagliate e pulite in una bacinella piena di acqua a cui ho a giunto il succo di limone.
Il succo di limone impedirà alle pere di "diventare nere", cioè di ossidarsi a contatto con l'aria.

Mia figlia sta mescolando, in un'altra ciotola, i due formaggi (philadelphia e pecorino).

Aiutandoci con un cucchiaino riempiamo le mezze pere con la crema di formaggio e le disponiamo su un piatto da portata. 
Copriamo il piatto con la pellicola trasparente e mettiamo in frigorifero per almeno un paio d'ore.
Serviamo accompagnate da un vino bianco freschissimo


Pears with cheese: few ingredients but high quality


Pears with cheese
Ingredients for 4 persons
  • 8 small pears like "thigh"
  • 1 package of Philadelphia type cheese (80 g)
  • 3 tablespoons grated pecorino
  • The juice of half a lemon
I wash the pears and cut in half. With a teaspoon delete the central part more woody and the seeds.
I dip the pears in a bowl full of water to which I added the lemon juice.
The lemon juice will prevent the pears from becoming "black", ie to oxidize on contact with air.

My daughter is stirring in another bowl the two cheeses (pecorino and Philadelphia).

Help out with a spoon, we fill the half pears, cream cheese, and put them on a serving platter.
We cover the dish with plastic wrap and put in refrigerator for at least a couple of hours.
Serve accompanied by a fresh white wine

Un piccolo aiuto in cucina - A little help in the kitchen


lunedì 2 luglio 2012

Crescentine

Le crescentine nella versione classica: salumi, squaquerone e cipolle rosse .


Quando ero piccola passavo le mie vacanze estive vicino a Bologna, nella casa di campagna di mia nonna, insieme a zii, prozii, cugini e chi ne ha più ne metta.

Eravamo tantissimi in quella casa e tra i mille ricordi di infanzia c'è quello delle enormi tavolate piene di gioia e confusione.

E questo era uno dei piatti che noi "piccoli" amavamo (e devo dire amo ancora!) di più. Perché si mangia con le mani, perché si può mangiare in piedi, seduti oppure sdraiati nel prato, perché anche se la ricetta prevede che la crescentina si mangi con lo squaquerone e gli affettati nessuno vieta di mangiarla anche con il cioccolato o con quello che più piace (mio figlio "chiude" sempre con una crescentina alla nutella).

Mi raccomando! Fondamentale la presenza dello strutto sia nell'impasto (solo un cucchiaino però, dosi maggiori renderebbero l'impasto pesante) che rende la crescentina morbida e soffice e sia nella frittura. La frittura con lo strutto (allungato con olio altrimenti da troppo sapore) è meno "grassa", l'impasto assorbe minori quantitativi di grasso in cottura restando bello croccante e leggero. Se non lo avete mai provato fatelo, e poi mi direte!

Con questa ricetta sono stata ospite nel blog di Pola, un'italiana che vive negli Stati Uniti. Vi consiglio di farci un giro.
Tra le altre cose ha creato, insieme ad altre blogger sparse per il mondo, un "cucina virtuale" dove, più o meno una volta al mese, si incontrano e preparano la stessa ricetta, ma ognuna nella versione del suo Paese.

Ho voluto far conoscere anche là, dall'altra parte del mondo, una ricetta che proviene da quella terra che mi ha dato tanto e non chiede niente, perché non è nelle sue corde chiedere, nemmeno ora che ha sofferto e soffre ancora per i recenti terremoti.

Ora, con la stessa ricetta partecipo al contest di un'altra amica. E gliela dedico con tutto il cuore.






Crescentine
(english version below)

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g farina
  • 1 bustina di lievito istantaneo
  • 1 cucchiaino di strutto
  • 1 pizzico di sale
  • 200 ml di acqua

Per friggere:

  • olio di semi
  • strutto

Metto in una ciotola la farina, il sale, il lievito, il cucchiaino di strutto e l'acqua.
Impasto velocemente.
Infarino il piano di lavoro e con l'aiuto del mattarello stendo la pasta fino a farla diventare alta 3-4 mm.
Ritaglio nella pasta dei rombi lunghi circa 7 cm.

In una padella bella ampia (devo permettere alle crescentine di gonfiarsi) scaldo una parte di olio con una parte di strutto. Quando l'olio è ben caldo friggo 2 - 3 crescentine per volta. Le cuocio per qualche minuto su un lato e poi le giro.

Se volete delle crescentine "piatte" come quella a destra nella fotografia, mettete al crescentina nell'olio caldo e durante la cottura, con l'aiuto di un cucchiaio versate dell'olio bollente sulla superficie. Se invece vi piacciono le crescentine con le "bolle" (come quella a sinistra nella foto) fate scivolare la crescentina nell'olio e fate in modo che la superficie non venga a contatto con l'olio. Appena si formano le bolle giratela.

Servo accompagnate da affettati vari, prosciutto crudo, mortadella, formaggio squaquerone, cipolle rosse sott'aceto


Crescentine in the classic version: mortadella, squaquerone and red onions

Crescentine
Ingredients for 4 people
  • 400 g flour
  • 1 packet of instant yeast
  • 1 teaspoon of lard
  • 1 pinch of salt
  • 200 ml of water
For frying:

  • seed oil
  • lard
I put in a bowl the flour, salt, baking powder, lard and a teaspoon of water. I mix quickly.
I put the flour on work surface, and with the help of rolling pin, I lay out the dough until it becomes 3-4 mm high.
I cut the dough into diamond shapes about 7 cm long.

In a pan warm up some oil with a little lard. When the oil is hot I fry 2 to 3 crescentine every time.

I will bake for a few minutes on one side and then I will turn.
If you want crescentine "flat" like the one on the right in the photograph, you put the crescentina in hot oil, and during cooking, with the help of a spoon, you pour boiling oil on the surface. However, if you like crescentine with "bubbles" (like the one pictured on the left) you slide the crescentina in oil, and make sure that the surface does not come into contact with the oil. When bubbles form turn it.

I serve accompanied by prosciutto, mortadella, squaquerone cheese, pickled red onions and a nice glass of red wine

lunedì 28 maggio 2012

Budino ai cipollotti freschi con panna acida, blinis e salmone - Onions pudding with sour cream, blinis and salmon

Budino di cipollotti con panna acida, blinis e salmone




















Promesso con questo ho finto.
Ma non mi sentivo soddisfatta. In realtà la voglia di viaggiare c'è ancora, ed è tanta, ma l'MTC no, finisce proprio oggi. Che peccato!
Per quest'ultimo appuntamento ho scelto il Paese ospitante spinta da un impulso emotivo.
Vi porto infatti in Ucraina, da dove io ho portato via qualcosa, anzi qualcuno, e in cambio ho lasciato un pezzetto del mio cuore.

Molti dei piatti che noi conosciamo come "russi" sono in realtà ucraini. Ad esempio la ricetta Russa più conosciuta al mondo: il borsh (o borsch o bortsch, cioè  una zuppa a base di barbabietole è n realtà di origine Ucraina, così come i blinis o i varenyky (una sorta di tortelli ripieni di carne).
Le ricette Ucraine sono principalmente a base di verdure e di erbe e sono caratterizzate dagli accostamenti spesso azzardati.

In questa ricetta vi propongo i blinis, che normalmente vengono serviti con il caviale.
Poi vi propongo la panna acida (il cui nome, in questa cucina, è smetana, e mi ricorda il nome di una bella donna ).
Per non smentire l' "accostamento azzardato" propongo poi un budino di cipollotti freschi con ... salmone affumicato.

Un'ultima cosa quella che noi chiamiamo "insalata russa" (cioè verdure bollite tagliate a piccoli pezzi e condite con maionese) in Russia è chiamata ...."Italian salad".


Budino di cipollotti con panna acida, blinis e salmone
(english version below)

Per cinque budini

  • 1 kg cipollotti freschi
  • 1 uovo
  • 50 ml latte
  • sale e pepe
  • 100 g salmone affumicato
  • due cucchiaini di uova di salmone
  • limone


Per la panna acida

  • 100 g panna
  • 100 g yogurt
  • qualche goccia di limone


Per i blinis

  • 200 g di farina
  • 1 bustina di lievito istantaneo
  • 225 ml latte
  • 2 uova
  • un pizzico di sale
  • olio per friggere
Un limone

Inizio preparando la panna acida che dovrà riposare qualche ora prima di essere utilizzata.
Mescolo la panna e lo yogurt. Aggiungo qualche goccia di limone. Mescolo ancora e lascio riposare a temperatura ambiente almeno per un paio d'ore.

Proseguo con la preparazione dei budini.
Accendo il forno a 190°.
Pulisco i cipollotti eliminando gran parte delle parti verdi e le radici.
Li taglio a pezzetti e li sbollento rapidamente in acqua salata. Appena i cipollotti si ammorbidiscono li scolo.
Li lascio raffreddare e quindi li passo nel frullatore. Aggiungo l'uovo e il latte e un poco di sale e di pepe per insaporire. Frullo tutti gli ingredienti.
Imburro 5 stampini e verso il puré di cipollotti.
Batto leggermente sul tavolo gli stampini per eliminare le eventuali bolle d'aria e quindi metto gli stampini in una teglia.
Metto la teglia in forno e verso acqua calda a sufficienza per superare la metà dell'altezza degli stampini.
Lascio cuocere per 45 - 50 minuti

Ora passo alla preparazione dei blinis.
Mescolo con una frusta gli ingredienti liquidi, e cioè le uova e il latte. Aggiungo, sempre mescolando con la frusta, la farina, il lievito e il sale.
Metto sul fuoco una padella con pochissimo olio e quindi verso una cucchiaiata del composto e aiutandomi con il dorso del cucchiaio cerco di dare una forma rotondeggiante al blinis.
Appena si formano in superficie delle bolle giro il blinis con l'aiuto di una spatola e lo lascio cuocere anche sull'altro lato per pochissimi secondi.
Continuo con la cottura degli altri blinis. Con la quantità di ingredienti che vi ho fornito otterrete ben più di 5 blinis.
Potrete mangiarli così  senza niente,oppure con gli avanzi del salmone, o ancora con un poco di sciroppo d'acero a colazione.

Terminata la cottura dei budini passo alla preparazione dei piatti
Metto sui piatti i blinis che condisco con qualche goccia di limone.
Taglio il salmone a pezzettini e li dispongo sui blinis.
A questo punto sformo i budini sui i blinis.
Ora posso lasciarli così, un poco "rustici" oppure posso prendere un coppapasta e "tagliare" i bordi in eccedenza dei blinis.

Condisco con la panna acida e decoro con qualche uovo di salmone.



Onions pudding with sour cream, blinis and salmon




Onions pudding with sour cream, blinis and salmon

For five puddings
  • 1 kg fresh onions
  • 1 egg
  • 50 ml milk
  • Salt and pepper
  • 100 g smoked salmon
  • two teaspoons of salmon eggs
  • lemon

For the sour cream
  • 100 g cream
  • 100 g yogurt
  • few drops of lemon

For the blinis
  • 200 g of flour
  • 1 packet of instant yeast
  • 225 ml milk
  • 2 eggs
  • a pinch of salt
  • Oil for frying
  • a lemon 


Start preparing the sour cream that will stand for a few hours before being used.
I mix the cream and yogurt. Add a few drops of lemon. Still mix and let stand at room temperature for at least a couple of hours.

I continue with the preparation of puddings.
I turn on the oven to 190 degrees.
I wipe the onions eliminating much of the green parts and roots.
Cut them into pieces and bake them quickly in salt water. Once the onions are softI drain them.
I let them cool and then pitch them into the blender. Add the egg and milk and alittle salt and pepper to taste. I blend all the ingredients.
I buttered 5, molds, and I pour the pureed onions.
I tap the molds lightly on the table to eliminate any air bubbles and then put the ramekins in a baking dish.
I put the pan in the oven, I pour enough hot water for more than half the height of the molds.
I let it cook for 45 - 50 minutes 

Now step to the preparation of blinis.
I stir with a whisk liquid ingredients: eggs and milk. Add, stirring constantly with a whisk, the flour, baking powder and salt.
I put on a frying pan with little oil, and then I pour a spoonful of the mixture andhelping with the back of the spoon I try to give a rounded shape to the blinis. 
As soon as some bubbles are formed on the surface, I tilting the blinis with the help of a spatula and let it cook on the other side for a few seconds.
I continue with the cooking of other blinis. With the amount of ingredients that I have provided you get well over 5 blinis.
You can eat there without anything, or with leftover salmon, or even with a littlemaple syrup for breakfast.


After cooking the puddings step in the preparation of dishes
I put on the plates, the blinis on which I put a few drops of lemon.
Cut the salmon into small pieces and I put them on blinis.
At this point I draft the puddings on the blinis.
Now I can leave them a little "rustic" or I can take a pastry rings and "cut" edges in excess of blinis.

I add sour cream and decorated with some salmon egg..

Con questa ricetta partecipo all'MTC di maggio


venerdì 25 maggio 2012

Budino ai due cavoli cinesi in salsa di gamberetti in agrodolce - Two chinese cabbage pudding with sweet and sour shrimp sauce


Budino ai due cavoli cinesi con salsa di gamberetti in agrodolce


Ecco oggi siamo in Cina.
Cosa si può dire della cucina di questo Paese?
Anche qui non esiste una sola cucina cinese,  il Paese è grande e le differenze sono tante.
Si possono però fare paragoni.
Questa cucina, al contrario della cucina Indiana, non è caratterizzata dalle spezie.
Si utilizza l'anice stellato, o al massimo il famosi mix detto delle "cinque spezie",  e cioè anice stellato (ecco appunto), chiodi di garofano, semi di finocchio e ... pepe di Sechuan.
Ecco parliamo di lui.
Il pepe di Sechuan NON è pepe (uffa ma basta, qui dici che il curry non è curry e ora dici che il pepe non è pepe?).
E bene si il pepe di Sechuan è chiamato "pepe" solo perchè le sue bacche somigliano (molto vagamente) al pepe ma in realtà il sapore è completamente diverso.
Dalla prima nota "di testa" in cui si, un pochino di pizzicorino si avverte, si passa poi ad un profumo più aspro e dolce, che somiglia molto al limone.
Per avvertire tutti questi profumi però la spezia deve essere preparata, e cioè saltata rapidamente in una padella antiaderente.
Poi si può triturarla in un mortaio (cosa che io preferisco perchè, ma questo è un mio parere, si avvertono di più i profumi) oppure utilizzarla così.

La cucina Cinese ha invece due pilastri che sono fondamentali: l'aglio e lo zenzero. Se non amate questi profumi. Beh state lontano dalla cucina cinese.

Ultima cosa. Nella cucina cinese non esistono ricette "bianche". Il bianco è il colore del lutto. Ecco perchè al riso ho aggiunto un pochino di salsa di soia.

Qui ho preparato un budino utilizzando due tipi di "cavoli cinesi". Il primo è il bok choi, conosciuto anche come pak choi o cavolo costa e il secondo si chiama proprio cavolo cinese :-D
Non fatevi ingannare dal profumo che avvertirete in cottura. Il sapore è delicato, con un leggero sentore amarognolo e molto fresco.

Ecco il mio giro del mondo è finito. Forse.....:-DDD

Budino ai due cavoli cinesi con salsa di gamberetti in agrodolce
(english version below)

Ingredienti per 4 persone

  • 500 g bok choi (o pak choi o cavolo costa)
  • 700 g cavolo cinese
  • 4 spicchi d'aglio
  • 2 pezzi di zenzero di circa 2 cm
  • due cucchiaini da tè abbondanti di pepe di Sechuan
  • Sale
  • 100 ml latte
  • 2 uova
  • Un poco di olio di oliva extravergine (sceglietene uno dal sapore delicato) per friggere


Salsa di gamberetti in agrodolce

  • 200 g gamberetti già sgusciati e sbollentati
  • 1 pezzo di zenzero di circa 1 cm
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 cucchiaino da tè di zucchero muscovado
  • 2 cucchiaini da tè di maizena
  • 1 cucchiaino da te di salsa di soia (preferibilmente usate quella basso contenuto di sale)
  • 2 cucchiai di aceto di riso
  • Olio extravergine di oliva (dal sapore delicato)
  • 30 g di burro
  • 2 cucchiai di farina
  • 400 ml di latte


Accendo il forno a 190 gradi.
Per prima cosa preparo il bok choi.
Lo pulisco e lo metto a stufare in pochissima acqua salata per pochi minuti, giusto il tempo necessario perchè diventi tenero e di un bel colore smeraldo
Lo scolo e strizzo bene via l'acqua.
Preparo il pepe di Sechuan facendolo saltare pochi minuti in una padella antiaderente. Subito la mia cucina comincia a profumare e a diventa un posto esotico.
Metto i grani di pepe nel mortaio e li riduco in polvere dal leggero sentore di limone.

Faccio soffriggere in padella due spicchi d'aglio. Appena avverto il loro profumo aggiungo il bok choi, un poco di sale e un cucchiaino abbondante di pepe di Sechuan. Mentre la verdura cuoce ci grattugio sopra uno dei due pezzi di zenzero.
Mescolo bene e spengo il fuoco, la cottura deve essere rapidissima, serve solo per aromatizzare il bok choi.
Elimino gli spicchi d'aglio (che altrimenti si trasformerebbero in protagonisti in questo budino dal sapore delicatissimo). Aspetto che la verdura raffreddi e quindi la metto nel frullatore con 1 uovo e 50 ml di latte (la metà della dose indicata negli ingredienti)

Imburro 4 stampini e quindi verso il purè di bok choi, riempiendo per metà gli stampini.
Sistemo gli stampini in una teglia che metto in formo e quindi verso nella teglia acqua calda a sufficienza per superare la metà dell'altezza degli stampini.
Lascio cuocere per 20 minuti.

Nel frattempo preparo il cavolo cinese.
Il procedimento di cottura è uguale a quello eseguito per il bok choi.
Lo pulisco e lo metto a stufare in una pentola con poca acqua salata per pochissimi minuti e quindi lo scolo.
Metto a soffriggere gli ultimi due spicchi d'aglio in poco olio. Aggiungo il cavolo cinese, il sale, il pepe di Sechuan e grattugio il secondo pezzo di zenzero.
Faccio saltare in padella per pochi minuti, spengo il fuoco, elimino gli spicchi d'aglio e aspetto che la verdura raffreddi.

Strizzo il cavolo cinese e lo metto nel frullatore con 1 uovo e i restanti 50 ml di latte e frullo il tutto.

Trascorsi i venti minuti di cottura in forno dei budini di bok choi li tolgo dal forno e completo il budino aggiungendo il purè di cavolo cinese.
Rimetto in forno e lascio cuocere per 30 - 40 minuti (controllate con uno stecchino)

Nel frattempo preparo la salsa di gamberi in agrodolce.
Devo avere tutti gli ingredienti a portata di mano perché la cottura sarà rapidissima.
Stempero la maizena in pochissima acqua.
Preparo la padella mettendo poco olio e schaicciando i due spicchi d'aglio con lo spremiaglio.

Grattugio lo zenzero e accendo il fuoco. Mescolo e aggiungo subito i gamberetti.
Faccio saltare pochi secondi e quindi aggiungo lo zucchero, la salsa di soia e l'aceto di riso.
Mescolo e aggiungo la maizena. Lascio cuocere pochi secondi (il tempo che la maizena si rapprenda) e spengo il fuoco.
Lascio da parte qualche gamberetto per la decorazione e frullo gli altri

Preparo una béchamel.
Metto in un pentolino il burro e la farina. Lascio tostare leggermente la farina mescolando. Aggiungo il latte e, continuando a mescolare con un frustino porto a bollore. Lascio cuocere per 3 minuti dopo il bollore. Aggiungo i gamberetti frullati, mescolo e spengo il fuoco.

Servo i budini con la salsa di gamberetti e un poco di riso bollito e "sporcato" con salsa di soia


Two chinese cabbage pudding with sweet and sour shrimp sauce


Two chinese cabbage pudding with sweet and sour shrimp sauce

Ingredients for 4 people
  • 500 g bok choi (or pak choi or cabbage coast)
  • 700 g Chinese cabbage
  • 4 cloves of garlic
  • 2 pieces of ginger, about 2 cm
  • 2  teaspoons of pepper abundant Sechuan
  • salt
  • 100 ml milk
  • 2 eggs
  • A little extra virgin olive oil (choose a delicate flavor) for frying
Sweet and sour shrimp sauce
  • 200 g shrimp already peeled and blanched
  • 1 piece of ginger about 1 cm
  • 2 cloves of garlic
  • 1 teaspoon of muscovado sugar
  • 2 teaspoons cornstarch
  • 1 teaspoon soy sauce (preferably used the one low-salt)
  • 2 tablespoons rice vinegar
  • Extra virgin olive oil (delicate flavor)
  • 30 g of butter
  • 2 tablespoons of flour
  • 400 ml of milk 

I turn on the oven to 190 degrees.
First, prepare the bok choi.
Clean it up and put it in a small amount of salted water to simmer for a few minutes, just long enough it becomes tender and with a beautiful emerald color
Drain well and squeeze out the water.
I prepare the Sichuan pepper making it jump a few minutes in a frying pan. Now my kitchen begins to smell and becomes an exotic location.
I put the peppercorns in a mortar, and I reduce them to powder that has a light scent oflemon.

I fry two cloves of garlic. As soon as I feel their scent add the bok choi, a little salt and agenerous teaspoon of pepper Sichuan. While the vegetables cook I add one of the twopieces of ginger cut into small pieces.
Mix well and put out the fire, the cooking must be very rapid, only serves to spice up the bok choi.
I delete the cloves of garlic (which otherwise would become protagonists in this delicateflavor pudding). I wait for the vegetables to cool down and then put in blender with 1 eggand 50 ml of milk (half the dose listed in the ingredients)

I buttered the four ramekins, and then I pour the mashed bok choi, to fill the moldshalfway.
I arranged the ramekins in a baking dish that I put in the oven and then I pour hot waterinto the pan enough to exceed half the height of the molds.
Let cook for 20 minutes. 

Meanwhile prepare the Chinese cabbage.
The cooking process is the same as performed for the bok choi.
I clean it and put it to stew in a pot with a little salted water for a few minutes and thendrain.
Start to fry the last two cloves of garlic in a little oil. Add Chinese cabbage, salt, pepperSichuan, and the second piece of chopped ginger.
I stir-fry for a few minutes, turn off the fire, I delete the cloves of garlic and I expect thevegetables cool.

Squeeze the Chinese cabbage and put in blender with 1 egg and the remaining 50 ml ofmilk and flutter all.

After twenty minutes of baking puddings bok choi I remove them from the oven and I addmashed of Chinese cabbage
I put in the oven and let cook for 30 to 40 minutes (check with a toothpick).

Meanwhile prepare the sauce sweet and sour shrimp.
I must have all the ingredients at hand because the cooking will be fast.
I dissolve the cornstarch in a little water.
Preparing the pan by putting a little oil and cut into small pieces the two cloves of garlic.

I mash the ginger and light a fire. Stir and immediately add the shrimp.
I'll blow them in the pan a few seconds and then add the sugar, soy sauce and rice vinegar.
Stir and add the cornstarch. I let it cook a few seconds (the time that the cornstarch iscurdled) and turn off the fire.
I leave aside some shrimp for decoration and blend the others

I make a bechamel sauce.
I put the butter in a saucepan and the flour. I leave it lightly toast the flour. Add the milk,stirring constantly with a whisk. I let it cook for 3 minutes after the boil. Add the shrimpsmoothies, stir and turn off the fire.

Serve the pudding with the sauce of shrimp and a little boiled rice to which I add soy sauce

Con questa ricetta partecipo all'MTC di maggio