giovedì 2 febbraio 2012

Churros

Churros: croccanti con un cuore tenero
Qualche tempo fa..... Vabbè un bel po' di tempo fa (e no non vi dico quanto che altrimenti mi sento male) sono stata a Bilbao, in Spagna per vedere il Guggenehim Museum, il museo d'arte modena progettato da Frank Gehry. Non sto qui a tediarvi su quanto mi piaccia questo architetto (ma se avete voglia fate una piccola ricerca con Google e guardatevi almeno le immagini delle sue opere, sono davvero incredibili)  e nemmeno su quanto ami l'arte. Vi voglio parlare del dopo visita a Bilbao.

Soddisfatta di tutte le bellezze che avevo visto volevo continuare la mia visita con qualcosa di altrettanto gradevole. Apro la borsa e tiro fuori un bigliettino. Non ricordo più chi e nemmeno come mi aveva dato un indirizzo preziosissimo "Se vai a Bilbao non puoi non andare qui. Ci fanno i churros più buoni del mondo". 
Mi fido e vado, a piedi.
Dopo una camminata lunghissima (o mi  è sembrata così perchè avevo una voglia incredibile di assaggiarli?) arrivo in un quartiere piuttosto bizzarro per ospitare quello che pensavo fosse un bar o una pasticceria: muri pieni di graffiti (alcuni anche veramente belli) nessuno per strada. Vado avanti sicura di svoltare prima  poi in una via animata, piena di gente e di traffico.
Mi trovo invece davanti a una porta di ferro. Chiusa. Eppure il numero è giusto, la strada è quella. Non ho voglia di tornare indietro. Voglio i miei churros! Che faccio? Beh che ha fatto Alice nel paese delle meraviglie? Spingo la porta che si apre su una rampa di scale dipinte di nero. 

Sopra c'è musica. "Musica = gente" mi dico. Al massimo chiedo ragguagli sull'indirizzo, mica ho scarpinato fino a qui per niente, ora voglio proprio i miei churros.
Mi ritrovo in un posto incredibile. Al soffitto una palla stroboscopica. Avete presente quelle palle con tanti specchietti tipiche delle discoteche anni '70? Ecco quella. 
Continuo a salire e il mio campo visivo si allarga offrendomi: pavimento in resina rossa, divani e puff quadrati di colori  improbabili e tutti in condizioni pietosi: bucati, strappati e sfondati. Oddio dove sono capitata?

Scarpe. A ecco qualcuno c'è. No, non scarpe anfibi. Anfibi? Stivali con le borchie....Jeans neri strizzatissimi. Maglietta strappata, colorito palliduccio. Orecchini, spille e chiodi piantati in varie zone del viso. Capelli neri pittosto rigidi sulla testa stile "questa notte ho litigato con il cuscino" .
Moltiplicate questa immagine per 10.

Dov'è la macchina del tempo? Mi ritrovo catapultata in mezzo a un gruppo di punk, o meglio di dark punk visto che sono tutti neri. Erano secoli che non ne vedovo più. Probabilmente sono finita nel posto dove conservano gli ultimi esemplari di questa specie. 
Silenzio di tomba. Anche la musica tace ora. Sono io la "fuori posto". Non ho il phisique du role: i jeans strizzati non ho mai potuto indossarli, nemmeno da neonata, senza fare l'impressione dell'insaccato misto. Pallida sono pallida, ma le lentiggini non fanno tanto dark, e i capelli sono chiari e stanno giù, non sfidano la forza di gravità. Insomma somiglio più a Pippi Calzelunghe che a una punk.
Mi guardano un pochino storta e mi sento a disagio. O accidenti io voglio i miei churros.

Mi avvicino al bancone (sì un bancone anni '70, ovviamente) e chiedo senza neanche un buongiorno o un buonasera "Churros?" 
La ragazza dietro al bancone mi fa un sorriso stupendo "Y chocolate?" mi chiede. "Claro que si" Ride lei, rido io. La musica riprende e tutti sorridono. In fondo in fondo questo posto mi piace, e anche i churros sono fantastici.

Churros

  • 500 gr di farina
  • 5 cucchiai di zucchero a velo + zucchero a velo per decorare
  • un pizzico di sale
  • 1 litro d'acqua
Metto a scaldare l'acqua. Mescolo, in una ciotola,  la farina, con lo zucchero a velo e il pizzico di sale. Aggiungo l'acqua calda un poco alla volta.
Ottengo una pasta piuttosto compatta e malleabile. L'avvolgo nella plastica trasparente e la lascio raffreddare a temperatura ambiente e di seguito in frigorifero per un'ora circa.

Scaldo dell'olio in un pentolino stretto e dai bordi alti. Prendo un sac a poche con il becco a stella e lo riempio con l'impasto che ho appena fatto.
Spremo il contenuto fino ad ottenere un nastro di circa 12 cm che adagio direttamente nell'olio caldo cercando di formare degli anelli o dei piccoli riccioli.

Non cuocio più di 2 alla volta. La temperatura dell'olio deve essere sempre bella calda, se mettessi troppi churros a cuocere nello stesso tempo abasserei la temperatura e i miei dolci non sarebbero più belli croccanti.

Appena i churros saranno belli dorati li scolo e li lascio riposare e sgocciolare su carta da frittura che assorbe i grassi.
Prima di servire spolverizzo con zucchero a velo.
Ottimi caldi accompagnati da una cioccolata in tazza.

Churros: crispy with a tender heart

Churros

  • 500 grams of flour
  • 5 tablespoons of powdered sugar + sugar to decorate
  • a pinch of salt
  • 1 liter of water

I'm going to heat the waterI mix in a bowl the flour, icing sugar and pinch of salt. Add warm watera little at a time.
I get a fairly compact and pliable dough. I wrap it in plastic and letcool to room temperature and then refrigerate for about an hour.



I warm up the oil in a saucepan tight and high-sidedI take a pastry bag with star nozzle and fill it with the dough.
Squeeze the contents until you get a tape about 12 cm long that I put directly into the hot oiltrying to form rings or small curls.

Do not cook more than 2 at a time. The oil temperature must always be pretty hot, if you put too many churros to cook at the same time the temperature decrease and my finest desserts would not be crunchy.


Just be beautiful golden churros, I drain them and let them rest anddrain on paper that absorbs fat frying.
Before serving, powdered with icing sugar.
Accompanied by a good hot chocolate.

22 commenti:

  1. che deliziaaaaa!! golosissimi!!!

    RispondiElimina
  2. Li ho mangiati la primavera scorsa vicino Madrid, per colazione...fantastici! Ti scopiazzo la ricetta e provo a rifarli anche io!

    RispondiElimina
  3. Mi sembrava di essere li con te mentre leggevo il tuo racconto !!
    Buon i churros, sono una chiavica con i fritti ma ci voglio provare !

    RispondiElimina
  4. I tuoi racconti sono fantastici, io non ci sarei arrivata alle scale..sarei scappata prima perdendomi queste delizie. Bravissima e audace :)

    RispondiElimina
  5. facili e veloci, io non li conoscevo ma per imparare ad apprezzarli ora non ho scuse visto che c'è qui la tua bella ricetta. un abbraccio

    RispondiElimina
  6. Grazie tesoro per aver condiviso questa ricetta cosi possiamo assaggiare i churros diurettamente a casa nostra....sembrano favolosi!!!baci,Imma

    RispondiElimina
  7. Dai Dani, ammettilo, o tu hai un'anima dark o sono i dark ad avere un'anima cioccolatosa...mi sa la seconda, comunque questa ricetta è davvero da provare, ma dove le trovi???
    Un dolce fatto di sola acqua e farina e zucchero a velo, mi sorprende davvero!!

    Intanto ti lascio l'invito a partecipare al The Recipe-tionost di questo mese...indovina da chi bisogna rubare le ricette??? ;)
    un abbraccio
    loredana

    RispondiElimina
  8. Che buono!! Non conoscevo questa ricetta graziee

    RispondiElimina
  9. buoni che si sciolgono in bocca

    RispondiElimina
  10. Ma che bella avventura! E che ottimi churros!

    RispondiElimina
  11. Si, buoniiiiiiiiiiiiiiiii, li conoscevooooooooooo, brava, un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  12. @Raffy::-)
    @Greta: fai e poi mi racconti!
    @Mascia: peccato che tu non ci sia stataper davvero ci saremmo fatte delle belle risate
    @francy: eh no io sono troppo golosa, è la gola che non mi ha fatto tornare indietro! :-D
    @Stefania: prova e poi mi dici
    @Irma: lo sono! e sono sicura che tu riuscirai a trasformarli in qualcosa di ancor più fantastico
    @Loredana: La seconda che ha detto! :-D. Quando mi piace una ricetta la chiedo, e se non me la danno impazzisco cercando le diverse versioni e assaggiandole finchè non trovo quella giusta. Di churros ad esempio ho provato anche una versione con l'uovo. Beh no, meglio questa più croccante dal cuore tenero. Come i miei dark punk :-DDD
    Oh dai si che passo dal Recipe-tionist!
    @Antonella: :-)))prego
    @Gunther: esatto è proprio così!
    @PaolaM :-D
    @Silvia: vero che sono una favoola?

    RispondiElimina
  13. great recipe! i will definitely try it! I also saw your pesto recipe which looks delicious too !

    your new follower from Singapore :)


    http://fashion-gourmet.blogspot.com/

    RispondiElimina
  14. La Spagna è nel mio cuore...e appena posso parto! Per non parlare dei churros, una delizia...intinti nella cioccolata calda poi sono una goduria!


    Buon weekend!!!

    RispondiElimina
  15. sono favolosi!! tempo fa ne ho visti preparare a Laura Ravaioli che poi li intingeva nel cioccolato fuso..una delizia! un abbraccio :-XX

    RispondiElimina
  16. roba da salvarli tutti, i tuoi racconti....
    quasi passano in secondo piano i churros.
    quasi.
    un bacio

    RispondiElimina
  17. Ma tu in quanti posti sei stata??? Potresti scriverci un libro ^__^ Ciao mon amour...come stai??? Lo sai che non ti sento da troppppppppppppo tempo???? Va beh..mi prendo un paio dei tuoi churros e vado a farmi una cioccolata calda :-) Bacioni

    RispondiElimina
  18. bellissimo il racconto e la ricetta? da provare ovviamente!!!!!!

    buona domenica
    spery di "babà che bontà"

    RispondiElimina
  19. Ciao carissima hai girato tutto il mondo? eh brava! Saranno deliziosi questi churros! Bacioni!

    RispondiElimina
  20. Questi dolcetti devono essere superbuoni!!! :)
    Mi piace molto il tuo blog! E da brava mamma-chef riesci a stupire sempre tutti, vero?!
    Ti lascio il nome del mio blog, se ti va facci un salto! :)
    Nelly
    http://www.nelly-bacididama.blogspot.com/

    Ps: appena posso voglio proprio provare a fare questa ricetta !

    RispondiElimina
  21. Mi hanno conquistato!!! Non li conoscevo, ma mi hai fatto venire una voglia di quelle.... per fortuna non sono incinta!!! Preso appunto "da fare presto!"

    RispondiElimina