lunedì 6 febbraio 2012

Cioccolata in tazza

Una bella cioccolata calda (ottima con i churros!) per ringraziare tutti voi



Ringraziamenti e premi
Oggi voglio ringraziare, tutti. I churros vi sono piaciuti. Ho avuto tanti commenti positivi e WOW sono felice di avervi  portato un attimo di gioia e stupore. 

Inoltre con un poco di ritardo ringrazio:





La regola per chi riceve questo premio è:

  •  ringraziare chi ha donato il premio e dare il link del blog (fatto, vedi sopra)
  • condividere 7 fatti che riguardano la proprioa vita (accidenti...mica facile, ora ci penso...)
  • premiare altri 15 blog (ancora più difficile.....sono tante le persone da premiare!!)

Qualcosa di me che oggi condivido con voi:

1. So perfettamente che non sono tanto normale, ma non mi importa. Sono sempre affamata di vita. Di tutto. Voglio conoscere, capire imparare. Si "stay foolish stay hungry" è da sempre il mio modo di vivere e tra i miliardi di cose per cui adoro Steve Job c'è anche il fatto che da quando lui ha pronunciato questa frase mi sento terribilmente meglio. Ho la giustifica ora! :-D
2. Credo che il miglior modo di amare una persona sia quello di lasciarla libera di esprimersi e di fare. Sempre nel rispetto altrui, ovviamente.
3. Mi piace viaggiare, incontrare altre persone, conoscere. E trovo che il cibo, la cucina, il modo di trattare e cucinare gli alimenti sia un ottima fonte di conoscenza e comunicazione. 
4. Non sopporto le imposizioni, i paletti, i comandi. Mi fanno venire l'orticaria.
5. Odio le carote bollite e le barbabietole
6. Mi piace da matti il cioccolato. Quello bello nero fondente, 70% tanto per intenderci
7. Non mi piace parlare di me :-D

Ora a mia volta giro questo premio a






Cioccolata in tazza
Per 4 persone
(english version below)

  • 5 cucchiai abbondanti di cacao amaro
  • 3 cucchiai abbondanti di farina 
  • 4-5 cucchiai di zucchero
  • 600 ml di latte
Preparare la cioccolata in tazza è un atto d'amore. Ci vogliono solo pochi minuti, ma devono essere solo ed esclusivamente per lei, per la cioccolata. 
All'inizio, quando si mescolano alimenti secchi e latte non bisogna distrarsi per evitare la formazione di grumi (faticoso poi recuperare!)
Mescolo gli ingredienti "secchi" e cioè: cacao, farina e zucchero. Io amo la cioccolata amara e 4 cucchiai di zucchero mi bastano, per mio figlio ce ne vogliono 5 e mia figlia ne aggiunge ancora, quindi non esiste una misura perfetta per tutti. Vi consiglio però di preparare la versione con poco zucchero (4- 5 cucchiai, appunto) ed eventualmente correggere in un secondo tempo. Ad aggiungere si fa sempre in tempo a togliere.....diventa più complicato (sì dovete aggiungere altro cacao amaro, ma anche altra farina e ... altro latte, che pasticcio!).

Aggiungo il latte a filo, poco alla volta mescolando con una frusta. Questo è il momento delicato. Se si fa pian pianino si evitano i grumi e tutto è più facile. 
Nel caso si siano formati comunque dei grumi sbattere un poco con la frusta e iniziare la cottura sempre mescolando con la frusta. Passare al cucchiaio in seguito, quando la cioccolata diventerà più consistente.
Metto sul fuoco e mescolando bene con un cucchiaio di legno.Attenzione! Mescolate toccando bene il fondo della pentola. La cioccolata tende a fare brutti scherzi, ad esempio potrebbe depositarsi in un piccolo angolino e...hop in un attimo brucia. La cioccolata bruciata è davvero orribile, ve lo assicuro.Porto a ebollizione e, senza mai smettere di mescolare lascio sobbollire per 3 minuti.
Metto in tazza. Fatto.


A hot chocolate (perfect with churros!) to thank all of you



Hot chocolate
Serves 4
  •  5 full tablespoons unsweetened cocoa powder
  • 3 full tablespoons of flour
  • 4-5 tablespoons of sugar
  • 600 ml of milk
Prepare the hot chocolate is a labor of love. It only takes a few minutes, but thesemust be exclusively for her, for the chocolate.At first, when you mix dry food and milk you must not distract to avoid lumps (difficultthen to recover!)I mix the ingredients dry: cocoa, flour and sugar. I love dark chocolate and 4tablespoons of sugar enough for me, for my son, it takes 5, and my daughter wants more, so there is a perfect fit for everyone. But I advise you to prepare a version witha little sugar (4 - 5 tablespoons, in fact) and corrected in a second time according toyour taste. Adding to it is always on time, it becomes more difficult to remove .....(yes you have to add more cocoa, but also more flour and ... more milk, what a mess!).Add the milk gradually, stirring with a whisk. This is the tricky moment. If you slowly,you avoid the lumps and everything is easier.

If you are still formed lumps, you have to beat a little with the whip and start cooking, stirring constantly with a whisk. Switch to spoons only later, when the chocolate will become more consistent.
I put on the fire and stir well with a wooden spoon. Warning! Mix well by tapping the bottom of the pot. The chocolate tends to make bad jokes, for example, might be deposited in a small corner and hop in a moment ... it burns. Burnt chocolate is reallyhorrible. I bring to boil, without stirring, let it simmer for 3 minutes.
I put in the cup. Done.

giovedì 2 febbraio 2012

Churros

Churros: croccanti con un cuore tenero
Qualche tempo fa..... Vabbè un bel po' di tempo fa (e no non vi dico quanto che altrimenti mi sento male) sono stata a Bilbao, in Spagna per vedere il Guggenehim Museum, il museo d'arte modena progettato da Frank Gehry. Non sto qui a tediarvi su quanto mi piaccia questo architetto (ma se avete voglia fate una piccola ricerca con Google e guardatevi almeno le immagini delle sue opere, sono davvero incredibili)  e nemmeno su quanto ami l'arte. Vi voglio parlare del dopo visita a Bilbao.

Soddisfatta di tutte le bellezze che avevo visto volevo continuare la mia visita con qualcosa di altrettanto gradevole. Apro la borsa e tiro fuori un bigliettino. Non ricordo più chi e nemmeno come mi aveva dato un indirizzo preziosissimo "Se vai a Bilbao non puoi non andare qui. Ci fanno i churros più buoni del mondo". 
Mi fido e vado, a piedi.
Dopo una camminata lunghissima (o mi  è sembrata così perchè avevo una voglia incredibile di assaggiarli?) arrivo in un quartiere piuttosto bizzarro per ospitare quello che pensavo fosse un bar o una pasticceria: muri pieni di graffiti (alcuni anche veramente belli) nessuno per strada. Vado avanti sicura di svoltare prima  poi in una via animata, piena di gente e di traffico.
Mi trovo invece davanti a una porta di ferro. Chiusa. Eppure il numero è giusto, la strada è quella. Non ho voglia di tornare indietro. Voglio i miei churros! Che faccio? Beh che ha fatto Alice nel paese delle meraviglie? Spingo la porta che si apre su una rampa di scale dipinte di nero. 

Sopra c'è musica. "Musica = gente" mi dico. Al massimo chiedo ragguagli sull'indirizzo, mica ho scarpinato fino a qui per niente, ora voglio proprio i miei churros.
Mi ritrovo in un posto incredibile. Al soffitto una palla stroboscopica. Avete presente quelle palle con tanti specchietti tipiche delle discoteche anni '70? Ecco quella. 
Continuo a salire e il mio campo visivo si allarga offrendomi: pavimento in resina rossa, divani e puff quadrati di colori  improbabili e tutti in condizioni pietosi: bucati, strappati e sfondati. Oddio dove sono capitata?

Scarpe. A ecco qualcuno c'è. No, non scarpe anfibi. Anfibi? Stivali con le borchie....Jeans neri strizzatissimi. Maglietta strappata, colorito palliduccio. Orecchini, spille e chiodi piantati in varie zone del viso. Capelli neri pittosto rigidi sulla testa stile "questa notte ho litigato con il cuscino" .
Moltiplicate questa immagine per 10.

Dov'è la macchina del tempo? Mi ritrovo catapultata in mezzo a un gruppo di punk, o meglio di dark punk visto che sono tutti neri. Erano secoli che non ne vedovo più. Probabilmente sono finita nel posto dove conservano gli ultimi esemplari di questa specie. 
Silenzio di tomba. Anche la musica tace ora. Sono io la "fuori posto". Non ho il phisique du role: i jeans strizzati non ho mai potuto indossarli, nemmeno da neonata, senza fare l'impressione dell'insaccato misto. Pallida sono pallida, ma le lentiggini non fanno tanto dark, e i capelli sono chiari e stanno giù, non sfidano la forza di gravità. Insomma somiglio più a Pippi Calzelunghe che a una punk.
Mi guardano un pochino storta e mi sento a disagio. O accidenti io voglio i miei churros.

Mi avvicino al bancone (sì un bancone anni '70, ovviamente) e chiedo senza neanche un buongiorno o un buonasera "Churros?" 
La ragazza dietro al bancone mi fa un sorriso stupendo "Y chocolate?" mi chiede. "Claro que si" Ride lei, rido io. La musica riprende e tutti sorridono. In fondo in fondo questo posto mi piace, e anche i churros sono fantastici.

Churros

  • 500 gr di farina
  • 5 cucchiai di zucchero a velo + zucchero a velo per decorare
  • un pizzico di sale
  • 1 litro d'acqua
Metto a scaldare l'acqua. Mescolo, in una ciotola,  la farina, con lo zucchero a velo e il pizzico di sale. Aggiungo l'acqua calda un poco alla volta.
Ottengo una pasta piuttosto compatta e malleabile. L'avvolgo nella plastica trasparente e la lascio raffreddare a temperatura ambiente e di seguito in frigorifero per un'ora circa.

Scaldo dell'olio in un pentolino stretto e dai bordi alti. Prendo un sac a poche con il becco a stella e lo riempio con l'impasto che ho appena fatto.
Spremo il contenuto fino ad ottenere un nastro di circa 12 cm che adagio direttamente nell'olio caldo cercando di formare degli anelli o dei piccoli riccioli.

Non cuocio più di 2 alla volta. La temperatura dell'olio deve essere sempre bella calda, se mettessi troppi churros a cuocere nello stesso tempo abasserei la temperatura e i miei dolci non sarebbero più belli croccanti.

Appena i churros saranno belli dorati li scolo e li lascio riposare e sgocciolare su carta da frittura che assorbe i grassi.
Prima di servire spolverizzo con zucchero a velo.
Ottimi caldi accompagnati da una cioccolata in tazza.

Churros: crispy with a tender heart

Churros

  • 500 grams of flour
  • 5 tablespoons of powdered sugar + sugar to decorate
  • a pinch of salt
  • 1 liter of water

I'm going to heat the waterI mix in a bowl the flour, icing sugar and pinch of salt. Add warm watera little at a time.
I get a fairly compact and pliable dough. I wrap it in plastic and letcool to room temperature and then refrigerate for about an hour.



I warm up the oil in a saucepan tight and high-sidedI take a pastry bag with star nozzle and fill it with the dough.
Squeeze the contents until you get a tape about 12 cm long that I put directly into the hot oiltrying to form rings or small curls.

Do not cook more than 2 at a time. The oil temperature must always be pretty hot, if you put too many churros to cook at the same time the temperature decrease and my finest desserts would not be crunchy.


Just be beautiful golden churros, I drain them and let them rest anddrain on paper that absorbs fat frying.
Before serving, powdered with icing sugar.
Accompanied by a good hot chocolate.

lunedì 30 gennaio 2012

Sbrisolona salata

Sbrisolona salata e un calice di vino bianco fresco. Una piacevole pausa.

Ho assaggiato la versione salata della sbrisolona. Devo dire che, mentre la versione dolce non mi fa impazzire, quella salata mi ha letteralmente conquistata. 
Tornata a casa non vedevo l'ora di rifarla. Alla versione di base, con  mandorle e parmigiano, già ottima di per sè, ho voluto aggiungere un poco più di brio. 
Ho incrementato la texture, con l'aggiunta di nocciole, che hanno la capacità di restare croccanti e saporite anche in cottura. Per sottolineare ancora di più il contrasto morbido - duro, tipico della sbrisolona, le ho usate in due forme: tritate non troppo finemente per l'impasto e piuttosto grosse in superficie. 

Ho poi voluto dare una sferzata anche al gusto. Come potevo non usare le mie amate spezie? Ho usato il cumino, una spezia che si sposa benissimo con il formaggio. Ho associato poi il pepe e la paprika forte che hanno regalato alla mia ricetta un leggero pizzicorino che stimola e invoglia al bere.


Sbrisolona salata
(english version below)

  • 100 gr farina
  • 100 gr burro a temperatura ambiente (burro a pomata)
  • 100 gr parmigiano grattugiato
  • 50 gr farina di mandorle
  • 30 gr mandorle 
  • 50 gr di nocciole tostate
  • 1 tuorlo
  • mezzo cucchiaino di paprika forte
  • mezzo cucchiaino di cumino e pepe in polvere
Metto nel mixer le mandorle e buona parte delle nocciole, ne tengo un pochino da parte per la decorazione. Trito non troppo fine. Voglio che nella mia sbrisolona  si sentano le differenti texture.

Siccome oggi ho un sacco di cose da fare mi faccio aiutare dal mio amico Ken. (ma no, non il fidanzato della Barbie, quello secondo me non sa nemmeno accendere il fornello) ma dal mio amico, altrettanto bello e luccicante Kenwood Chef.
Dunque, non distraiamoci, metto nel contenitore la farina, il burro, il parmigiano grattugiato, la farina di mandorle, le mandorle e le nocciole tritate, il rosso d'uovo e le spezie. Metto il gancio a Ken e lo lascio lavorare.
Se non avete Ken non importa, potete impastare con le mani. Lavorate il tutto velocemente fino ad ottenere un composto che si sbriciola tra le mani..

Avvolgo l'impasto nella plastica e lo lascio riposare in frigorifero per una mezz'oretta.
Accendo il forno a 160°, ungo una tortiera bassa, di quelle per crostate, tanto per intenderci, e trito le nocciole che avevo lasciato da parte prima, con il coltello. Diciamo che più che tagliarle le spezzo.Voglio ottenere dei pezzettoni grandi, piacevoli da mangiare e belli da vedere.

Tolgo l'impasto dal frigorifero e lo sbriciolo nella tortiera. Cospargo con le nocciole e metto in forno per una mezz'ora abbondante.

Servo direttamente nella teglia. Ognuno si servirà spezzettandone un pochino.
E' ottima sia tiepida che fredda accompagnata da vino bianco anche corposo.

Potete preparare l'impasto anche il giorno prima e lasciarlo in frigorifero avvolto nella pellicola. O ancora conservarlo in freezer per tempi più lunghi.
Ora che l'ho scoperta ne ho messa una piccola riserva in freezer, per ospiti improvvisi o... diciamo la verità, per quella fame di "robina sfiziosetta" che ogni tanto mi prende :-D


Sbrisolona salty cake and a glass of chilled white wine. A nice break.

Sbrisolona cake (salty version) 
  • 100 g flour
  • 100 g butter at room temperature (butter cream)
  • 100 g grated Parmesan cheese
  • 50 grams almond flour
  • 30 g almonds
  • 50 grams of roasted hazelnuts
  • 1 egg yolk
  • half a teaspoon of paprika strong
  • half a teaspoon of cumin and pepper powder

I put in the mixer, the almonds and most of the hazelnuts, I keep a little aside for decoration. Chopped not too fine. I want my sbrisolona feel the different textures.

Because today I have a lot of things to do, I'll help from my friend Ken(no, not the boyfriend of Barbie, I think he does not even turn on the stovebut from my friend, just as nice and shiny Kenwood Chef.
So, I put in the container the flour, butter, Parmesan cheese, almond flour, almonds and hazelnuts chopped, egg yolk and spicesI put the hook to Ken and let him work.
If you do not have Ken does not matter, you can mix with your handsWork quickly to form a compound that crumbles in your hands .

Wrap the dough in plastic and let rest in refrigerator for half an hour.
I turn on the oven to 160 degrees, butter a baking pan lowerthan for piesjust to be clear, and finely chopped hazelnuts that I had left from before, with the knifeI cut almost in half. I want to get big chunksnice to eat andbeautiful to see.

I remove the dough from the refrigerator and crumble it into the pan. Sprinkle with chopped nuts and bake for agood half hour.

I serve it directly in the pan. Everyone will be chopping  a little.
It 'is good warm or cold accompanied by white wine, even full-bodied

You can prepare the dough the day before and leave it in the refrigerator wrapped in plastic wrapOr keep it in the freezer for longer.
Now that I discovered thisI put a small reserve in the freezer for unexpected guests o. .. tell the truth, for that hunger for "good stuffthat sometimes gets me:-D

giovedì 26 gennaio 2012

Gratin di patate - Gratin of potatoes

Gratin di patate: un contrasto morbido - croccante


Ieri qui c'era un freddo becco e il mio bimbo-ragazzo aveva invitato un suo compagno di scuola a pranzo. Avete presente dei lupetti affamati? Bene cliccate e ingrandite in versione adolescente. Dovevo preparare  qualcosa sostanzioso, ma cosa?  

Volevo preparare il fricò (come si può notare dalla pancetta e dal formaggio montasio), il tortino di origini friulane cotto in padella. Mi incuriosiva il sapore forte, ma non ero convinta della frittura. 
Nel frattempo ero anche tentata dalla morbidezza del gratin dauphinoise (ed ecco la cottura in forno e la panna) ma un po' meno dal sapore che pensavo non troppo deciso per degli adolescenti .

Non sapendo bene quale delle due versioni scegliere ho fatto un mix e conoscendo l'appetito di mio figlio invece di immaginare gli ingredienti per 4 persone, ho calcolato per 6.
E bene ho fatto!


Gratin di patate 
(english version below)
Ingredienti:
Per 6 persone

  • 1,5 kg di patate
  • 100 gr di pancetta dolce arrotolata tagliata a fette sottili
  • 300 gr di formaggio montasio
  • 250 gr di panna fresca
  • sale e pepe
Ho pulito e sbucciato le patate e quindi le ho tagliate a fette sottili (circa 3-4 mm). 
Quando si tagliano le patate (e anche quando si sbucciano) è bene tuffarle subito in acqua. Si evita che ingialliscano e nello stesso tempo si elimina l'amido che trasuda durante il taglio.
Sciacquo le fettine di patata e le cuocio in abbondante acqua salata per pochi minuti (3-5 minuti dal bollore).
Nel frattempo taglio il formaggio montasio a fettine sottili e cuocio sulla griglia bollente le fettine di pancetta. Mi piace il contrasto tra la pancetta croccante, e la sofficità delle patate, ma se non amate in maniera particolare i contrasti di texture potete evitare questo passaggio. E' un vero peccato però!.

Scaldo il forno a 190°.
Metto sul fondo della teglia uno strato di patate, spolvero con un poco di noce moscata e copro con qualche fettina di montasio e pezzettini di pancetta croccante.
Continuo con un nuovo strato fino a riempire la teglia. Termino con motasio e pancetta.Bagno il tutto con la panna e metto in forno per 20 - 30 minuti, finchè la superficie non sia bella rosolata.

Per ridurre le porzioni di questa ricetta vi consiglio di ridurre le patate, ma non il formaggio e la pancetta. Il gratin sarà ancora più ricco e saporito.


Gratin of potatoes: a contrast soft - crispy


Gratin of patatoes
Ingredients:
For 6 people

1.5 kg of potatoes
100 grams of sweet bacon rolled thinly sliced
300 g of cheese montasio
250 g fresh cream
Salt and pepper

I cleaned and peeled the potatoes and then I cut them into thin slices (about 3-4 mm).
When you cut the potatoes (and when you peelis good to dip them in waterimmediatelyIt prevents become yellow and at the same time removes the starch that comes out during cutting.
I rinse the potato slices and cook in boiling salted water for a few minutes (3-5minutes by boiling).
In the meantime, I cut the cheese in thiny slices and bake on the hot grill the slices ofbaconI like the contrast between the crispy bacon and the softness of the potatoes,but if you do not like in a particular way the contrasts of textures you can skip this step.It 'a shame though!

Preheat oven to 190 degrees.
I put on the bottom of the pan a layer of potatoessprinkle with a little nutmeg and cover with sliced ​​Montasioand pieces of bacon.
I continue with a new layer to fill the panI end with montasio and baconI covereverything with the cream and bake for 20 to 30 minutes, until the surface is beautiful browned.

To reduce the portions of this recipe, I suggest you reduce the amount of potatoesbut not the cheese and baconThe gratin will be even richer and more flavorful.

lunedì 23 gennaio 2012

Cioccolato da spalmare

Crema al cioccolato e cappuccino. Esiste una maniera migliore per iniziare la giornata?

A casa mia piace il cioccolato, in tutte le sue possibili espressioni. Spesso iniziamo la giornata con pane e.. una famosa crema al cioccolato che tutto il mondo conosce.
Sono cresciuta con questa crema al cioccolato ma.... ho l'impressione che la ricetta originale sia cambiata e sia diventata più dolce, forse un pochino troppo per me e per mia figlia che siamo il lato "dark" della famiglia :-D

Ho provato una crema al cioccolato proprio adatta a noi due, ma la trovo solo in alcuni supermercati e non sempre ho voglia di fare il giro della città e la conseguente coda alla cassa del supermercato (a proposito perchè ci si mette sempre più tempo in cassa che non a fare la spesa?).

Qualche tempo fa mi è venuto lo sghiribizzo di provare a fare la crema di cioccolato in casa, ed è stato come preparare una pozione magica: il cioccolato fondente ma non troppo per Artur, il cioccolato bello nero per me e Ginevra, le nocciole perchè piacciono a tutti e danno quel saporino che ricorda la crema di cui sopra. Ammorbidisco tutto con il latte e ci metto pure un po' di latte condensato per addolcire un pochino.
Bidibi Bodibi Bù: "pof"

La crema in un attimo si è materializzata e.... posso dire che non ho mai mangiato una cosa così buona? Posso   dire che sono stata bravissima? Posso essere orgogliosa di me stessa?
................
Ecco e ora posso evitare di salire sulla bilancia? 
:-D


Crema spalmabile al cioccolato 

Ingredienti:
(english version below)
  • 150 gr di cioccolato fondente (50%)
  • 200 gr di cioccolato fondente (75%)
  • 200 gr di nocciole tostate
  • 200 ml di latte
  • 100 gr di latte condensato
Metto nel mixer le nocciole e le trito finemente. Spezzo il cioccolato e lo faccio fondere a bagnomaria (o nel forno a microonde). 
Per il bagnomaria: metto l'acqua in una pentola capiente che metto sul fuoco. In una pentola metto il cioccolato tagliato a pezzettini. Metto la pentola con il cioccolato dentro la pentola con l'acqua (il cui livello non deve mai superare la metà dell'altezza della pentola piccola, altrimenti, quando l'acqua arriverà a bollore, potrebbe schizzare nel cioccolato) e lascio cuocere mescolando finchè il cioccolato si sia fuso. 

Per la fusione a microonde: spezzetto il cioccolato e lo metto in una terrina idonea alla cottura nel microonde. Cuocio per un minuto a temperatura media. Mescolo e ripeto l'operazione finchè il cioccolato non si sia sciolto (per me tre volte).

Continuiamo con la crema. In una terrina mescolo il cioccolato fuso con le noccioline. 

Sul fuoco scaldo il latte con il latte condensato, deve essere tiepido. Lo aggiungo al cioccolato, mescolo e metto in vasetti.

Per la conservazione: io metto i vasetti in frigorifero. Dato che la crema contiene latte non mi piace lasciarla a temperatura ambiente. Facendo così però diventa dura, quindi, quando voglio utilizzarla, prelevo dal vasetto il quantitativo necessario e lo passo per qualche secondo nel forno a microonde a bassa temperatura. Giusto per ammorbidirla un pochino.

In alternativa: la prepararla la sera prima dimezzando i quantitativi. Non la metto in frigorifero ma la uso il mattino dopo.

A casa mia non è mai durata più di 5 giorni (e solo perchè l'avevo ben nascosta) quindi non so effettivamente per quanto a lungo potrebbe essere conservata. 


Chocolate cream and cappuccino: is there a better way to start the day?





Spread Chocolate Cream

ingredients:
  • 150 g dark chocolate (50%)
  • 200 grams of dark chocolate (75%)
  • 200 grams of roasted hazelnuts
  • 200 ml of milk
  • 100 g of condensed milk

I put the nuts in a blender, and I chopped finely. Break the chocolate, and I melt in a double boiler (or microwave).

To cook in water bathI put the water in a pot and put it all on fire, in a smaller pot I put the chocolate cut into small piecesI put the pan with the chocolate in the pot with water (which should never exceed half the height of the small pots, otherwisewhen the water comes to a boilmay splash in chocolateand let cook stirring until the chocolate has melted.

Microwave: break up the chocolate and place it in a bowl suitable for cooking in the microwaveI cook for one minute over medium heat. Stir and repeat the process until the chocolate is melted (for me three times).

In a bowl mix the melted chocolate with hazelnuts.



On the fire I heat the milk and condensed milk, should be warmAdd the liquid to the chocolate mix and put in jars.

For storage: I put the jars in the refrigerator. As it contains milk, I do not like to leave at room temperature. By doing so it becomes hard, then, when I want to use it, I withdraw the necessary quantity from the pot and I bake it for a few seconds in the microwave oven at low temperature.



In alternative: prepare the night before halving the quantityI do not put in the fridge but I use it all the next morning.


At my home  it's never lasted more than five days (and only because I had well hiddenso do not know actually how long it may be stored.

Con questa ricetta partecipo a Breakfast of the world challenge  di Very Good Recipes