giovedì 1 luglio 2010

Abbiamo un nome


Eccoci qui. Finalmente abbiamo un nome, si parte!

E' da più di una settimana che ad ogni pasto sottoponevo il gruppo al "brain storming" familiare. Zia Dalia (mia sorella e, dai si ammettiamolo, la più creativa del gruppo) le sue bimbe Anita ( 4 anni) e Elena (1 anno, vabbè lei partecipava con sorrisi di approvazione o urli di orrore) e i miei bimbi Artur (13 anni, sempre critico e attento) e Ginevra (5).

La difficoltà era il legare la "vita comune" alle ricette e alla cucina in uno zic. Un titolo immediato e chiaro. L'operazione era resa un pochino più complessa dall'attività dei convitati. "Ginevra siediti" "Artur non mangiare la frutta prima della carne per favore" "Anita dai mangia che poi si va al mare" "Nooo Elena ancora mangi? Basta dai!" Io e zia Dalia poi ogni tanto eravamo (eravamo?? o siamo?) prese dallo sconforto "Ma queste sono vacanze?" "Io mi dimetto da mamma".

Ogni sera poi verificavo la disponibilità del nome..... Incredibile a dirsi ma non sono la sola ad amare chiacchierare e cucinare.

Ogni mattina 5 paia di occhi speranzosi mi chiedevano muti "E allora?" "E allora niente belli miei. Dobbiamo trovarne un altro".

Ecco da oggi liberi tutti il nome c'è si parte.


Come al solito chiacchieriamo. Ci divertiamo. Le bimbe litigano. Il grandone "spacca" in spiaggia con le gallinelle. Risultato? Alle 19.30 siamo ancora in giro e dobbiamo ancora:

1. Fare la doccia in 5 (noooo non tutti insieme, uno alla volta in una doccia piccolissima).

2. Preparare e dare da mangiare a Elena la vorace che appena vede uno di noi avvicinarsi ai fornelli comincia a dire con aria implorante "pappa, pappa"

3. Preparare da mangiare, apparecchiare e in seguito sparecchiare in tempi d record. Il tutto per mettere i bimbi a letto in orario ragionevole.

Preparare prima? Organizzarsi? Ci penserò. Intanto apro il frigorifero che mi propone qualche bel pomodoro maturo e sodo al punto giusto. Giusto quello che ci vuole per un cous cous rapido rapido.


Couscous rapido rapido


Cous Cous
Un pochino di olio d'oliva extravergine non troppo profumato
5 pomodori rossi. Possibilmente con la pelle sottile.
Una manciata di prezzemolo.
Qualche foglia di menta.
Una scatola grande di tonno.
Il succo di mezzo limone.
Sale, ovviamente

Prendo mezza scatola di Cous Cous, quello precotto che in 5 minuti è pronto e lo verso in una grossa ciotola. Ci verso sopra acqua bollente salata sufficiente a ricoprirlo appena appena. Chiudo il tutto con la pellicola trasparente e me ne dimentico per un po'. Lui ha giusto il tempo di riposare un pochino e gonfiarsi per benino mentre io lavoro.

Taglio a pezzettini piccolini 5 pomodori, il prezzemolo bello profumato e le foglie di menta che aggiungono un poco di freschezza.

Poi libero il Cous Cous che non deve essere tropo morbido, finirà la "cottura con il succo di pomodoro e di limone poi.. Aggiungo l'olio e mescolo bene con una forchetta schiacciando piano gli eventuali grumetti. Quindi il pomodoro e le erbette.
Apro una scatola di tonno facendo attenzione a non tagliarmi (ovviamente stacco la linguetta e mi taglio un dito) e spezzetto ben bene il tonno nel Cous Cous. Mescolo. Aggiungo il succo di mezzo limone. Che buono il limone lo metterei ovunque. E basta. E' finito.

Si volendo avrei potuto prepararlo prima, perché lasciato lì prende sapore. Ma va bene anche così.
Lo porto in tavola "Mamma che buono hai preparato il Scouscous!"

2 commenti:

  1. bello tessuto di tavola, ho fame

    bravo

    RispondiElimina
  2. Ma un ringraziamento al cognato che ti ha istruito sull'uso dei blog no?
    Baci e continua così, mi raccomando.

    RispondiElimina